L'AMMONTARE DELL'IMPOSTA SI DETERMINA COSI':

IL VALORE IMPONIBILE SI MOLTIPLICA PER L'ALIQUOTA E SI DIVIDE PER 1000.
L'IMPOSTA DEVE ESSERE CALCOLATA IN PROPORZIONE ALLA QUOTA E AI MESI DI POSSESSO DELL'IMMOBILE; NEL CALCOLO DEI MESI, SI CONSIDERA MESE INTERO ANCHE IL PERIODO PARI ALMENO A 15 GIORNI.

 

IL DECRETO LEGGE N. 93/2008, CONVERTITO NELLA L. 126 DEL 24/07/2008, HA APPROVATO L'ABOLIZIONE DELL'ICI SULL'ABITAZIONE PRINCIPALE.

L'esclusione è entrata in vigore già dal primo acconto del 2008.

Alle pertinenze si applica la normativa generale contenuta negli articoli 817 e seguenti del Codice civile, in base alla quale il loro regime giuridico è quello del bene principale. Per qualificare un immobile come pertinenza, è sufficiente che esistano un rapporto oggettivo di asservimento rispetto al bene principale e la volontà del possessore di adibire la pertinenza a servizio e ornamento dello stesso bene. Ne consegue che le pertinenze sono anch'esse esenti dall'Ici, sebbene separatamente accatastate e acquistate.
In conformità all'art. 4 comma 3 del Regolamento ICI, si precisa che sono considerate pertinenze, le unità immobiliari stabilmente e durevolmente  destinate  al servizio dell'abitazione principale, classificate  nelle categorie catastali C/2, C/6  e  C/7.

L'esenzione  si applica anche:

-         ai separati e divorziati non assegnatari della casa coniugale (a condizione che il soggetto passivo non sia titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale su un immobile destinato ad abitazione sito nel comune).

-         alla unità immobiliare adibita ad abitazione principale  dei soci  di cooperative edilizie  a proprietà indivisa  a condizione che  nella stessa abbiano  la residenza anagrafici.

-         Agli alloggi  regolarmente assegnati  dagli ATER  - Aziende  Territoriali  per l'edilizia residenziale (ex IACP).

-         all'unità immobiliare  posseduta a titolo  di proprietà o di usufrutto  da anziano o disabile  che acquisisce la residenza in istituto di  ricovero  o sanitario  a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.

Restano escluse dall'esenzione le abitazioni principali di categoria A1, A8 e A9, cioè abitazioni di lusso, ville, castelli, alle quali  si applica l'aliquota del  6 per mille e la detrazione di E. 103,29.