Ordinanze Sindacali





COMUNE DI CANINO
Provincia di Viterbo
Ufficio del Sindaco





ORDINANZA N. 3 DEL 21.03.2017 PROT. N. 2951.



Oggetto: decadenza concessioni cimiteriali relative ai loculi che versano in stato di pericolo e abbandono nonché di quelli scaduti e non rinnovati. DIFFIDA AD ADEMPIERE- COMUNICAZIONE DI AVVIO PROCEDIMENTO.




  Collegamento per scaricare l'ordinanza







   Comune di Canino

   Provincia di Viterbo

   Ufficio del Sindaco

 

Ordinanza n.    24

 Prot. n.  12096                                                                                 Canino li  31/10/2016

 

                                         




                                                                       IL   SINDACO

 

 

            VISTA l’Ordinanza Sindacale n. 22 del 30/10/2016 la quale disponeva “la chiusura dell’attività didattica delle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado fino al completamento delle verifiche ispettive” per la giornata del 31/10/2016;

 

            VISTA la relazione dell’Ufficio  Tecnico Comunale prot. n. 12095 in data odierna  da cui risulta che a seguito di una visita ispettiva presso l’Istituto Scolastico Comprensivo Paolo III di Via Vulci e presso la Scuola dell’Infanzia Pio XII di Via Col di Lana dal quale risulta che da un esame esteriore non sono stati riscontrati danneggiamenti alle strutture e segnali di criticità;

 

            RITENUTO che sono venuti a mancare i presupposti che hanno portato all’emanazione della propria precedente ordinanza n. 22 del 30/10/2016 in quanto al momento sussistono le condizioni di sicurezza;

 

            VISTO l’art. 54 del D.LGS. n. 367/2000;

 

            Fatti salvi i diritti di terzi;

                                                                         ORDINA

 

  • La revoca della propria precedente ordinanza n. 22 del 30/10/2016 e pertanto la riapertura delle scuole pubbliche e private dal 02/11/2016.

 

            Copia della presente ordinanza, previa comunicazione al Prefetto, verrà affissa all’Albo Pretorio comunale, pubblicata sul sito istituzionale dell’Ente.

 

Viene altresì trasmessa al Comando dei Vigili del Fuoco, all’Ufficio Tecnico Comunale, agli Uffici di Protezione Civile, alla Direzione servizi scolastici, al MIUR - Ufficio Scolastico regionale ed Ufficio Scolastico provinciale di  Viterbo, alla Provincia di  Viterbo,  alla Scuola Materna Pio XII alla Questura, al Comando Provinciale Carabinieri, al Comando Polizia Municipale.

 

Il responsabile del procedimento è l’Arch. Narciso Battellocchi quale Responsabile del Settore  V^ - Ufficio Tecnico  Comunale.

L’inosservanza della presente Ordinanza costituisce reato ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale.

Si informa, ai sensi dell'art. 3, comma 4, della Legge 07/08/1990 n. 241, che contro il presente provvedimento può essere proposto ricorso al T.A.R. del  Lazio entro 60 giorni dalla notificazione dell'atto, ovvero entro 120 giorni al Capo dello Stato.

L'inoltro del ricorso non sospende comunque l'efficacia della presente ordinanza.

 

                                                                                               IL  SINDACO

                                                                                             F.to Dott.ssa  Lina Novelli





 

 




COMUNE DI CANINO
Provincia di Viterbo




Prot. n. 12064                        Canino, lì 30/10/2016

         

Ordinanza n.   22

 

 

OGGETTO: Ordinanza di sospensione dell’attività didattica delle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado a seguito del sisma di  domenica 30 ottobre 2016

                                                                                             
                                                      

                                                                             IL SINDACO

 



In seguito
alla nuova scossa di terremoto verificatasi in data odierna;

 

Vista la comunicazione in data odierna della Prefettura di Viterbo, assunta protocollo generale al n. 12063 in pari data, relativa alla chiusura in via precauzionale delle scuole di ogni ordine e grado per lunedì 31 ottobre 2016;

 

Considerato necessario ordinare la sospensione dell’attività didattica, a titolo precauzionale, delle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado a tutela della pubblica incolumità,  anche al fine di evitare potenziale panico in caso di ulteriori scosse,  per il giorno lunedì 31 ottobre 2016, fino alla verifica delle condizioni di sicurezza delle medesime;

 

Visto l’art. 54, comma 4, del D. Lgs. n. 267/2000;

 

                                                                                ORDINA

 

la sospensione dell’attività didattica delle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado fino al completamento delle verifiche ispettive.

 

L’accesso agli edifici scolastici sarà consentito esclusivamente ai tecnici comunali ed ai Vigili del Fuoco per le necessarie verifiche delle condizioni di sicurezza.

 

Il presente provvedimento è immediatamente esecutivo e resterà in vigore fino al completamento delle verifiche suddette.

Copia della presente ordinanza, previa comunicazione al Prefetto, verrà affissa all’Albo Pretorio comunale, pubblicata sul sito istituzionale dell’Ente.

 

Viene altresì trasmessa al Comando dei Vigili del Fuoco, all’Ufficio Tecnico Comunale, agli Uffici di Protezione Civile, alla Direzione servizi scolastici, al MIUR - Ufficio Scolastico regionale ed Ufficio Scolastico provinciale di Viterbo alla Provincia di  Viterbo,  alla Scuola Materna Pio XII ,alla Questura, al Comando Provinciale Carabinieri, al Comando Polizia Municipale.

 

Il responsabile del procedimento è l’Arch. Narciso Battellocchi quale Responsabile del Settore V^ - Ufficio Tecnico  Comunale.

L’inosservanza della presente Ordinanza costituisce reato ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale.

Si informa, ai sensi dell'art. 3, comma 4, della Legge 07/08/1990 n. 241, che contro il presente provvedimento può essere proposto ricorso al T.A.R. del Lazio entro 60 giorni dalla notificazione dell'atto, ovvero entro 120 giorni al Capo dello Stato.

L'inoltro del ricorso non sospende comunque l'efficacia della presente ordinanza.

 

IL SINDACO
F.to     Dott.ssa Lina Novelli

 



 COMUNE DI CANINO
 Provincia di Viterbo
 

 

 

CANINO,  pulita è più bella!
 

 

Canino lì 13/09/2016

 

Prot. 10064

ORDINANZA N. 21

IL SINDACO
 

                PREMESSO che la tutela ed il miglioramento del decoro urbano rientrano tra gli obiettivi ed i compiti dell’Amministrazione Comunale, per i quali è opportuno vigilare su fenomeni e comportamenti inappropriati che sono causa di scadimento della qualità urbana, di degrado e di limitazione della fruibilità delle aree e degli spazi pubblici;

 


COMUNE DI CANINO

Provincia di Viterbo

  

Canino lì 13/07/2016  Prot. 7925         


ORDINANZA N. 16

 

IL SINDACO


Rilevata la necessità di disciplinare l’utilizzo dell’acqua potabile, al fine di un uso ottimale in termini di risparmio delle risorse idriche ;

Visto il vigente regolamento di gestione del Servizio Idrico Integrato;

Visto il T.U.E.L. approvato con D.Lgs. 18/08/2000, n. 267 ed in particolare gli artt. 7 bis e 50 ;



COMUNE DI CANINO

PROVINCIA DI VITERBO

 

ORDINANZA N. 12  
DEL 03/06/2016
PROT. N. 6340   

 

 

                                                         IL SINDACO

 

PREMESSO CHE LA RETE DI DISTRIBUZIONE DELL’ACQUA POTABILE CHE ALIMENTA UNA PARTE DEL CENTRO ABITATO E LE CAMPAGNE E’ ALIMENTATA DALLA SORGENTE BOTTINO ; 

CHE LA SUDDETTA RETE E’ DOTATA DI IMPIANTO DI POTABILIZZAZIONE SORGENTE BOTTINO POZZI 1-2 REALIZZATO DALLA REGIONE LAZIO E GESTITO DALLA SOC. TALETE S.P.A. ; 

CHE A SEGUITO DELLA NOTA DELLA ASL VITERBO PROT. 24696 DEL 30/03/2016 ACCLARATA AL PROT. N. 3764 DI QUESTO ENTE IL 31/03/2016 CON LA QUALE SI COMUNICAVANO LE RISULTANZE DEGLI ACCERTAMENTI ANALITICI SUI CAMPIONI IDRICI PRELEVATI IN DATA 22/03/2016 DA CUI RISULTAVA: 

PARAMETRO ARSENICO 11 µg/l, SUPERIORE AL LIMITE DI 10 µg/l DI CUI AL D.LGS. 31/01

NEI SEGUENTI PUNTI DI PRELIEVO:FONTANELLA PUBBLICA – BORGO RURALE ROGGI USCITA   SERBATOIO ROGGI DEARSENIFICATORE

MENTRE RISULTA NEI LIMITI IL PARAMETRO ARSENICO NEL CENTRO ABITATO.

VENIVA EMESSA ORDINANZA N. 5 DEL 01/04/2016 PROT. 3834 CON LA QUALE VENIVA DISPOSTO :

 IN VIA TEMPORANEA E PER IL TEMPO TECNICO STRETTAMENTE NECESSARIO PER IL RIENTRO DEL VALORE DI ARSENICO NEI LIMITI DI CUI AL D.LGS. 31/01 :


COMUNE DI CANINO

PROVINCIA DI VITERBO

 

ORDINANZA N. 5

DEL 01/04/2016               

PROT. N.   3834 

 

 

IL  SINDACO

 

PREMESSO CHE LA RETE DI DISTRIBUZIONE DELL’ACQUA POTABILE CHE ALIMENTA UNA PARTE DEL CENTRO ABITATO E LE CAMPAGNE E’ ALIMENTATA DALLA SORGENTE BOTTINO ;

 

CHE LA SUDDETTA RETE E’ DOTATA DI IMPIANTO DI POTABILIZZAZIONE SORGENTE BOTTINO POZZI 1-2 REALIZZATO DALLA REGIONE LAZIO E GESTITO DALLA SOC. TALETE S.P.A. ;

 

CHE LA ASL VITERBO CON NOTA PROT. 21383 DEL 16/03/2016 ACCLARATA AL PROT. N. 3255 DI QUESTO ENTE IL 16/03/2016 HA COMUNICATO LE RISULTANZE DEGLI ACCERTAMENTI ANALITICI SUI CAMPIONI IDRICI PRELEVATI IN DATA 08/03/2016 DALLA FONTANELLA PUBBLICA BORGO RURALE ROGGI :

 

PARAMETRO ARSENICO 13 µg/l, SUPERIORE AL LIMITE DI 10 µg/l DI CUI AL D.LGS. 31/01.

 

CHE A SEGUITO DI CONTROLLI ANALITICI INTERNI ESEGUITI TRAMITE LABORATORIO INTERNO DALLA TALETE S.P.A. IL SUDDETTO PARAMETRO DI ARSENICO RISULTAVA ENTRO I LIMITI DI 10 µD/L DI CUI AL D.LEG/VO 31/01 E CHE IL SUPERAMENTO POTEVA ESSERE DETERMINATO DA UN FATTO ACCIDENTALE E TEMPORANEO GIUSTA NOTA DELLA SOC. TALETE S.P.A. DEL 17/03/2016 ACCLARATA AL PROT. 3317 DEL 17/03/2016 ;

 

CHE CON NOTA IN DATA 18/03/2016 PROT. 3338 QUESTO ENTE HA RICHIESTO ALLA ASL LA RIPETIZIONE DELLE ANALISI NEL SUDDETTO PUNTO DI PRELIEVO SITO IN LOC. BORGO RURALE ROGGI E NEI PUNTI DI PRELIEVO SITI NEL CENTRO ABITATO AL FINE DI POTER DEFINIRE PUNTUALMENTE L’EMISSIONE DELL’EVENTUALE ORDINANZA ;

 

VISTA LA NOTA DELLA ASL VITERBO PROT. 24696 DEL 30/03/2016 ACCLARATA AL PROT. N. 3764 DI QUESTO ENTE IL 31/03/2016 CON LA QUALE SI COMUNICANO LE RISULTANZE DEGLI ACCERTAMENTI ANALITICI SUI CAMPIONI IDRICI PRELEVATI IN DATA 22/03/2016 DA CUI RISULTA :

 

PARAMETRO ARSENICO 11 µg/l, SUPERIORE AL LIMITE DI 10 µg/l DI CUI AL D.LGS. 31/01

 

NEI SEGUENTI PUNTI DI PRELIEVO :     FONTANELLA PUBBLICA – BORGO RURALE ROGGI USCITA                                                                                    SERBATOIO ROGGI DEARSENIFICATORE

 

MENTRE RISULTA NEI LIMITI IL PARAMETRO ARSENICO NEL CENTRO ABITATO.

 

PRESO ATTO CHE TALE SITUAZIONE DI LIEVE SUPERAMENTO DEL LIMITE POTREBBE ESSERE DETERMINATA DA TEMPORANEE DIFFICOLTA’ OGGETTIVE ORGANIZZATIVE INERENTI IL PASSAGGIO DI GESTIONE DELL’IMPIANTO DI DEARSENIFICAZIONE DAL VECCHIO AL NUOVO GESTORE ;

 

CHE TALI DIFFICOLTA’ SONO IN FASE DI RISOLUZIONE COME ASSICURATO DALLA SOC. TALETE S.P.A. ;

 

RITENUTO ADOTTARE IN VIA TEMPORANEA ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE DI NON POTABILITA’ DELL’ACQUA NELLE LOCALITA’ DI SEGUITO INDICATE ;

 

VISTO L’ART. 218 E SEGUENTI DEL T.U. LEGGI SANITARIE APPROVATO CON R.D. 27/07/1934 ;

 

VISTO L’ART. 50 DEL T.U. ORDINAMENTO ENTI LOCALI D.LEG. 18/08/2000 N. 267 ;

 

 

ORDINA

 

IN VIA TEMPORANEA E PER IL TEMPO TECNICO STRETTAMENTE NECESSARIO PER IL RIENTRO DEL VALORE DI ARSENICO NEI LIMITI DI CUI AL D.LGS. 31/01 :

 

IL DIVIETO DI UTILIZZO DELL’ACQUA PER USO POTABILE, PER LAVARE E PREPARARE ALIMENTI NONCHE’ PER IGIENE PERSONALE, NELLE SEGUENTI LOCALITA’ :

 

LOC. ROGGI, SELVICCIOLA, S. VALERIANO, DOGANELLE, VIA ISCHIA, STRADA DEI CARRI, S.P. DI CASTRO,  TORRE CROGNOLA, RIMININO, PAGLIETO, POGGIO OLIVASTRO.

 

Il settore Tecnico è incaricato dell’esecuzione della presente ordinanza. Di affiggere la presente nei luoghi pubblici e negli spazi dedicati, nel sito del Comune e la notifica alle industrie alimentari presenti nelle località sopra elencate ;

 

DISPONE

 

  • AL GESTORE DEL SERVIZIO IDRICO TALETE S.P.A. LA DISTRIBUZIONE DELL’AVVISO ALLA CITTADINANZA ANCHE TRAMITE IL RECAPITO DELLE BOLLETTE RELATIVE AL CONSUMO DELL’ACQUA.
  • LA PUBBLICAZIONE DELLA PRESENTE ORDINANZA ALL’ALBO PRETORIO, SUL SITO ISTITUZIONALE DEL COMUNE E NEL TERRITORIO COMUNALE E L’INVIO ALLA ASL SERVIZIO IGIENE PUBBLICA DI VITERBO-VIALE TRENTO N°32-01100 VITERBO, ALLA SOC.TALETE P.A.-VIA GARGANA N°34-01100 VITERBO PER L’ADOZIONE DEI NECESSARI INTERVENTI IDONEI A RIENTRARE NEI LIMITI DI ARSENICO DI CUI AL D.LGS. 31/01, ALLA ATO1-LAZIO NORD-VITERBO- VIA SAFFI N°49-01100 VITERBO, AL PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO/COMMISSARIO DELEGATO PER IL SUPERAMENTO DELL’EMERGENZA ARSENICO, VIALE DEL TINTORETTO N. 432 - 00142 ROMA, ALLA PREFETTURA DI VITERBO, PIAZZA DEL PLEBISCITO – 01100 VITERBO, E LA NOTIFICA A TUTTE LE INDUSTRIE ALIMENTARI PRESENTI NELLE VIE INTERESSATE ;

TUTTI GLI INTERESSATI POSSONO FAR RIFERIMENTO AL SERVIZIO IGIENE PUBBLICA DELLA ASL VITERBO SEZ. 2 DI TARQUINIA PER QUALSIASI INFORMAZIONE, L’AGGIORNAMENTO DELLE MISURAZIONE DEL PARAMETRO ARSENICO POSSONO ESSERE VISIONATI SUL SITO DELLA ASL AL SEGUENTE INDIRIZZO http://www.asl.vt.it/Cittadino/arsenico/base.php ;

 

AVVISA

 

CHE NELLE RIMANENTI ZONE DELL’ABITATO E NEL TERRITORIO NON INDICATI NEL DISPOSTO DELLA PRESENTE ORDINANZA L’ACQUA E’ UTILIZZABILE PER TUTTI GLI USI.

PUO’ ESSERE ALTRESI’ PRELEVATA ACQUA POTABILE AVENTE VALORE DI ARSENICO NEI LIMITI DI 10 µg/l E VALORE DI FLUORURO NEI LIMITI DI mg/l 1,5 PRESSO :

 

- LA FONTANELLA “LOGICA” SITA ALL’INTERNO DELLA PINETA S. VITO IN VIA TARQUINIA ;

- LA FONTANELLA CON PRELIEVO DI ACQUA DEARSENIFICATA GRATUITA NEL PIAZZALE S. FRANCESCO ;

- LA FONTANELLA CON PRELIEVO DI ACQUA DEARSENIFICATA GRATUITA NEL PIAZZALE DEL BORGO RURALE ROGGI IN LOC. ROGGI ;

- TUTTE LE FONTANELLE PUBBLICHE ECCETTO QUELLA UBICATA NEL BORGO RURALE ROGGI (FONTANILE) .

 

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO – ARCH. BATTELLOCCHI NARCISO RESPONSABILE SETTORE V COMUNE DI CANINO – RIFERIMENTI, 0761/43 39 28, 329 90 68 596;

 

AVVERSO IL PRESENTE PROVVEDIMENTO PUÒ ESSERE PROPOSTO RICORSO AL TAR LAZIO ENTRO IL TERMINE DI GIORNI 60 (SESSANTA) E RICORSO STRAORDINARIO AL CAPO DELLO STATO ENTRO 120 (CENTOVENTI) GIORNI.

 

 

 

Canino, 01/04/2016

               

                                                                                                                                        F.to IL SINDACO

                                                                                                                                       (Sig. Pucci Mauro)





COMUNE DI CANINO
Provincia di Viterbo

 

 

 

                Ordinanza n.  21                                 Prot. n. 9402                                       Canino li  03/09/2015


 

 

IL SINDACO

 

               

                VISTA l’Ordinanza Sindacale n. 20 prot. 9230 del 27/08/2015 con la quale si vietava l’utilizzo dell’acqua come bevanda nelle seguenti zone :

 

- Centro abitato a nord di Via Gramsci (Loc. Brunoria, Poggio, Poderetto, San Francesco, Vallone, P.D.Z. 167) ;

 

- Corso Matteotti, Via Fiume, Via Firenze, Via Gorizia, Via Venezia, Via I Maggio, Via della Repubblica, Via della Pace, Via Rosati, Via Cremona ;

 

- S.R. 312 Castrense (Loc. Cerrosughero, Pian delle Pozze, Condotti, Cimitero)

 

a seguito della rottura della condotta idrica proveniente dalla sorgente Piancastagnaio che fornisce il serbatoio idrico di Canino in Loc. Pian delle Pozze, comunicata dalla Talete S.p.A. con nota acclarata al prot. n. 13087 del Comune di Canino in data 15/12/2014 ;

 

                VISTA la nota della Soc. Talete S.p.A. del 02/09/2015 prot. 15/17423 con la quale si comunica il valore del parametro arsenico a seguito del ripristino del flusso idrico della condotta Sorgente Piancastagnaio, Canino F.P. Via Bachelet    6 µg/l ;

 

                VISTA la necessità di tutelare la salute pubblica ;

 

                VISTO l’art. 218 e seguenti del T.U. delle Leggi Sanitarie approvato con R.D. 27/7/1934 ;

 

                VISTO l’art. 50 del T.U. ordinamento enti locali D.Lgs. 18/08/2000 n. 267 ; 

 

ORDINA 

La revoca dell’Ordinanza n. 20 prot. 9230 con la quale si vietava l’utilizzo dell’acqua come bevanda nelle seguenti zone:

 

- Centro abitato a nord di Via Gramsci (Loc. Brunoria, Poggio, Poderetto, San Francesco, Vallone, P.D.Z. 167) ;

 

- Corso Matteotti, Via Fiume, Via Firenze, Via Gorizia, Via Venezia, Via I Maggio, Via della Repubblica, Via della Pace, Via Rosati, Via Cremona ;

 

- S.R. 312 Castrense (Loc. Cerrosughero, Pian delle Pozze, Condotti, Cimitero) 

 

La Polizia Municipale è incaricata dell’esecuzione della presente ordinanza. Di affiggere la presente nei luoghi pubblici, negli spazi dedicati e nel sito del Comune.

  

F.to IL SINDACO
(Sig. Pucci Mauro)
 



COMUNE DI CANINO

Provincia di Viterbo

 

 

 

                Ordinanza n.  20                                                Prot. n. 9230                Canino li 27/08/2015


 

IL SINDACO

 

                VISTA la nota acclarata al prot. n. 17192 del Comune di Canino in data 27/08/2015, con la quale la Talete S.p.A. comunica che a seguito della rottura della condotta idrica proveniente dalla sorgente Piancastagnaio l’approvvigionamento idrico che fornisce il serbatoio idrico di Canino in Loc. Pian delle Pozze avviene, provvisoriamente per alcuni giorni e fino a riparazione, da altre sorgenti che presentano una concentrazione di arsenico superiore a 10 µg/l con un valore medio di circa 14 µg/l ;

 

                VISTA la necessità di tutelare la salute pubblica ;

 

                VISTO l’art. 218 e seguenti del T.U. delle Leggi Sanitarie approvato con R.D. 27/7/1934 ;

 

                VISTO l’art. 50 del T.U. ordinamento enti locali D.Lgs. 18/08/2000 n. 267 ;

 

 

ORDINA

 

Nella zona servita dal suddetto serbatoio e precisamente :

 

- Centro abitato a nord di Via Gramsci (Loc. Brunoria, Poggio, Poderetto, San Francesco, Vallone, P.D.Z. 167) ;

 

- Corso Matteotti, Via Fiume, Via Firenze, Via Gorizia, Via Venezia, Via I Maggio, Via della Repubblica, Via della Pace, Via Rosati, Via Cremona ;

 

- S.R. 312 Castrense (Loc. Cerrosughero, Pian delle Pozze, Condotti, Cimitero).

 

È vietato con decorrenza immediata e fino a nuovo ordine, l’utilizzo dell’acqua per uso potabile e il divieto per la cottura, reidratazione e ricostituzione degli alimenti; divieto d’uso per la preparazione di alimenti e bevande (escluso lavaggio della frutta e verdura sotto flusso d’acqua ed utilizzando acqua potabile per l’ultimo risciacquo) divieto d’uso per pratiche di igiene personale che comportino ingestione anche limitata di acqua (lavaggio denti e cavo orale, sebbene valutazioni ampiamente cautelative indicano l’assenza di rischi legati a tale impiego, il divieto si correla alla non potabilità dell’acqua).

 

Gli usi consentiti sono tutte le operazioni di igiene domestica (lavaggio indumenti e stoviglie) per igiene personale che non comporti ingestione (doccia) tranne i casi di presenza di specifiche patologie cutanee (eczema, patologia cutanea a rischio anche per tipo evolutivo e/o degenerativo), secondo le limitazioni raccomandate dall’Istituto Superiore di Sanità.

 

Il Comune fornirà informazioni in merito alla riparazione della rete idrica e ripristino della potabilità dell’acqua.

 
SI RIBADISCE CHE TALE ACQUA NON PUO’ ESSERA UTILIZATA COME BEVANDA

 

La Polizia Municipale è incaricata dell’esecuzione della presente ordinanza. Di affiggere la presente nei luoghi pubblici e negli spazi dedicati e nel sito del Comune.

 

 

 

F.TO IL SINDACO

Sig. Mauro Pucci



COMUNE DI CANINO

Provincia di Viterbo

  





Canino lì 11/07/2015

 

Prot. 7736

ORDINANZA N. 16



 

IL SINDACO

Rilevata la necessità di disciplinare l’utilizzo dell’acqua potabile, al fine di un uso ottimale in termini di risparmio delle risorse idriche ;

 

Visto il vigente regolamento di gestione del Servizio Idrico Integrato;

 

Visto il T.U.E.L. approvato con D.Lgs. 18/08/2000, n. 267 ed in particolare gli artt. 7 bis e 50 ;

 

ORDINA

 

Con decorrenza immediata e sotto pena di decadenza delle rispettive concessioni, è fatto assoluto divieto a chiunque di usare in tutto il territorio comunale acqua potabile proveniente dai civici acquedotti per irrigazione, innaffiamento, lavaggi in genere, ecc…. e comunque per usi diversi da quelli strettamente necessari per l’alimentazione e per l’igiene.

 

Gli agenti ed ufficiali della Polizia Municipale e della Forza Pubblica, i funzionari dell’Ufficio Tecnico, nonché il personale addetto al servizio idrico integrato eserciteranno, a tal fine, rigorosi e costanti controlli.









 F.TO    IL SINDACO
    Pucci Mauro
 

COMUNE DI CANINO

PROVINCIA DI VITERBO

 

ORDINANZA N. 2

DEL 20/01/2015       

PROT. N. 733  

 

 

IL  SINDACO

 

VISTE LE PROPRIE PRECEDENTI ORDINANZE IN MATERIA E IN PARTICOLARE L’ORDINANZA N. 15 PROT. 8513 DEL 08/08/2013, N. 15 PROT. 3723 DEL 08/04/2014 E N. 46 DEL 31/12/2014 PROT. 13647, CON LE QUALI VENIVA DISPOSTO IL DIVIETO D’USO POTABILE E RELATIVI UTILIZZI E LIMITAZIONI DELLE ACQUE EROGATE DAL PUBBLICO ACQUEDOTTO IN ALCUNE VIE E LOCALITA’ DEL TERRITORIO COMUNALE ;

DATO ATTO CHE E’ IN ESERCIZIO L’IMPIANTO DI DEARSENIFICAZIONE REALIZZATO DALLA REGIONE LAZIO PRESSO LA SORGENTE DEL BOTTINO POZZI 1 – 2 (FASE 1) I CUI VALORI IN USCITA DEL PARAMETRO ARSENICO RISULTANO INFERIORI A 10 µg/l, GESTITO, NELLE MORE DELLA CONSEGNA DEFINITIVA AL COMUNE E ALLA TALETE S.P.A., DALLA SOC. ECOSYSTEMS S.R.L. DI POMEZIA SU INCARICO DELLA REGIONE LAZIO ;

DATO ATTO ALTRESI’ CHE E’ IN ESERCIZIO L’IMPIANTO DI DEARSENIFICAZIONE, REALIZZATO DALLA REGIONE LAZIO PRESSO LA SORGENTE FELCETONE (FASE II)  I CUI VALORI IN USCITA DEL PARAMETRO ARSENICO RISULTANO INFERIORI A 10 µg/l, GESTITO, NELLE MORE DELLA CONSEGNA DEFINITIVA AL COMUNE E ALLA TALETE S.P.A. DALLA SOC. DEGREMONT S.P.A. DI MILANO SU INCARICO DELLA REGIONE LAZIO ;

VISTA LA NOTA DELLA ASL VITERBO DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE SERVIZIO IGIENE ALIMENTI NUTRIZIONE ACQUE POTABILI PUBBLICHE IN DATA 19/01/2015 PROT. 2585 CON LA QUALE RELATIVAMENTE AL PARAMETRO ARSENICO COMUNICA :

- CHE DOPO IL TRATTAMENTO DI DEARSENIFICAZIONE (USCITA IMPIANTI POTABILIZZAZIONE E RETI IDRICHE DISTRIBUTRICI), IL PARAMETRO ARSENICO E’ CONFORME AL RISPETTIVO VALORE DI PARAMETRO PREVISTO DALL’ALLEGATO DEL D.LEG/VO 31/01 E CHE PER QUANTO SOPRA ESPOSTO IL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI CANINO PUO’ REVOCARE L’ORDINANZA DI NON POTABILITA’ RELATIVA ALLE SEGUENTI ZONE DI APPROVIGIONAMENTO IDRICO :

 

TUTTA LA RETE IDRICA DISTRIBUTRICE COMUNALE

 

CON LE SEGUENTI PRESCRIZIONI :

 

1) I GESTORI DEGLI IMPIANTI DI POTABILIZZAZIONE, CIASCUNO PER QUANTO DI RISPETTIVA COMPETENZA, DEVONO GARANTIRE IL REGOLARE FUNZIONAMENTO E MANUTENZIONE DEGLI STESSI ;

2) IL GESTORE DELLA RETE IDRICA DEVE GARANTIRE COSTANTEMENTE L’EROGAZIONE DI ACQUA CONFORME A TUTTI I PARAMETRI PREVISTI DAL D.LEG/VO 31/2001, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL PARAMETRO ARSENICO.

RITENUTO PERTANTO ADOTTARE IL CONSEGUENTE PROVVEDIMENTO DI REVOCA DELLE PRECEDENTI ORDINANZE DI NON POTABILITA’ DELLE ACQUE ;

VISTO L’ART. 218 E SEGUENTI DEL T.U. LEGGI SANITARIE APPROVATO CON R.D. 27/07/1934 ;

VISTO L’ART. 50 DEL T.U. ORDINAMENTO ENTI LOCALI D.LEG. 18/08/2000 N. 267 ;

 

ORDINA

 

1) LA REVOCA DELLE ORDINANZE N. 15 PROT. 8513 DEL 08/08/2013, N. 15 PROT. 3723 DEL 08/04/2014 E N. 46 DEL 31/12/2014 PROT. 13647, CON LE QUALI VENIVA DISPOSTO IL DIVIETO D’USO POTABILE E RELATIVI UTILIZZI E LIMITAZIONI DELLE ACQUE EROGATE DAL PUBBLICO ACQUEDOTTO IN ALCUNE VIE E LOCALITA’ DEL TERRITORIO COMUNALE, PER EFFETTO DELLA QUALE L’ACQUA EROGATA DALLA RETE IDRICA DISTRIBUTRICE COMUNALE, GESTITA DALLA SOC. TALETE S.P.A.  E’ UTILIZZABILE PER USO POTABILE E PER TUTTI GLI USI IN TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE CON LE SEGUENTI PRESCRIZIONI :

1) I GESTORI DEGLI IMPIANTI DI POTABILIZZAZIONE, E PRECISAMENTE, SORGENTE DEL BOTTINO POZZI 1 – 2 (FASE 1) SOC. ECOSYSTEMS S.R.L. DI POMEZIA -  SORGENTE FELCETONE (FASE II) SOC. DEGREMONT S.P.A. DI MILANO, CIASCUNO PER QUANTO DI RISPETTIVA COMPETENZA, DEVONO GARANTIRE IL REGOLARE FUNZIONAMENTO E MANUTENZIONE DEGLI STESSI ;

2) IL GESTORE DELLA RETE IDRICA SOC. TALETE S.P.A. DEVE GARANTIRE COSTANTEMENTE L’EROGAZIONE DI ACQUA CONFORME A TUTTI I PARAMETRI PREVISTI DAL D.LEG/VO 31/2001, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL PARAMETRO ARSENICO.

 

DISPONE

 

  • AL GESTORE DEL SERVIZIO IDRICO TALETE S.P.A. LA DISTRIBUZIONE DELL’AVVISO ALLA CITTADINANZA ANCHE  TRAMITE IL RECAPITO DELLE BOLLETTE RELATIVE AL CONSUMO DELL’ACQUA.
  • LA PUBBLICAZIONE DELLA PRESENTE ORDINANZA ALL’ALBO PRETORIO, SUL SITO ISTITUZIONALE DEL COMUNE E NEL TERRITORIO COMUNALE E L’INVIO ALLA ASL SERVIZIO IGIENE PUBBLICA DI VITERBO-VIALE TRENTO N°32-01100 VITERBO, ALLA SOC.TALETE  S.P.A.-VIA GARGANA N°34-01100 VITERBO, ALLA ATO1-LAZIO NORD-VITERBO- VIA SAFFI N°49-01100 VITERBO, AL PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO/COMMISSARIO DELEGATO PER IL SUPERAMENTO DELL’EMERGENZA ARSENICO, VIALE DEL TINTORETTO N. 432 - 00142 ROMA, ALLA PREFETTURA DI VITERBO, PIAZZA DEL PLEBISCITO – 01100 VITERBO, ALLA SOC. ECOSYSTEM S.R.L. – VIA UDINE N. 14, 00040 POMEZIA (RM)  E ALLA DITTA DEGREMONT S.P.A. – VIA BENIGNO CRESPI N. 57, 20159 MILANO ;

TUTTI GLI INTERESSATI POSSONO FAR RIFERIMENTO AL SERVIZIO IGIENE PUBBLICA DELLA ASL VITERBO SEZ. 2 DI TARQUINIA PER QUALSIASI INFORMAZIONE, L’AGGIORNAMENTO DELLE MISURAZIONE DEL PARAMETRO ARSENICO POSSONO ESSERE VISIONATI SUL SITO DELLA ASL AL SEGUENTE INDIRIZZO http://www.asl.vt.it/Cittadino/arsenico/base.php ;

 

 

AVVISA 

CHE PER OGNI EVENIENZA VENGONO MANTENUTE IN FUNZIONE :

 

- LA FONTANELLA “LOGICA” SITA ALL’INTERNO DELLA PINETA S. VITO IN VIA TARQUINIA ;

 

- LA FONTANELLA CON PRELIEVO DI ACQUA GRATUITA NEL PIAZZALE S. FRANCESCO;

 

- LA FONTANELLA CON PRELIEVO DI ACQUA GRATUITA NEL PIAZZALE DEL BORGO RURALE ROGGI IN LOC. ROGGI ;


RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO – GEOM. GIUSEPPE BENEDETTI RESPONSABILE SETTORE V COMUNE DI CANINO – RIFERIMENTI, 0761/433928, 329 9068596 ;

 

AVVERSO IL PRESENTE PROVVEDIMENTO PUÒ ESSERE PROPOSTO RICORSO AL TAR LAZIO ENTRO IL TERMINE DI GIORNI 60 (SESSANTA) E RICORSO STRAORDINARIO AL CAPO DELLO STATO ENTRO 120 (CENTOVENTI) GIORNI.

 

 

 

Canino, 20/01/2015

 

 

 

           

                                                   F.to      IL SINDACO         

             (Sig. Pucci Mauro)

 



COMUNE DI CANINO

PROVINCIA DI VITERBO

 

ORDINANZA N. 46

DEL 31/12/2014 

PROT. N.   13647

 

 

IL  SINDACO

 

VISTE LE PROPRIE PRECEDENTI ORDINANZE IN MATERIA E IN PARTICOLARE L’ORDINANZA N. 15 PROT. 8513 DEL 08/08/2013 CON LA QUALE VENIVA DISPOSTO IL DIVIETO D’USO POTABILE E RELATIVI UTILIZZI E LIMITAZIONI DELLE ACQUE EROGATE DAL PUBBLICO ACQUEDOTTO NELLE SEGUENTI LOCALITA’ E VIE :

VIA VALLECCHIA DALL’INCROCIO CON VIA XXV APRILE ALL’INCROCIO CON VIALE GARIBALDI, VIA DELLA REPUBBLICA DA VIA XXV APRILE A PIAZZA MARCONI, VIA GIANNINI, PIAZZA MARCONI, PIAZZA RISORGIMENTO, VIA LILLI, VIA 2 GIUGNO, VIA DELLA PACE DALL’INCROCIO CON VIA 2 GIUGNO ALL’INCROCIO CON VIA XXV APRILE, VIA CAVALIERI DI VITTORIO VENETO, VIA BOLOGNA, VIA CARATELLI, VIA COL DI LANA, VIA TRIESTE, VIA SOCCIARELLI, VIA MANCINI, VIA PALERMO, VIA GAROFOLI, PIAZZA GIOVANNI XXIII, VIA PIAVE, VIA CATANIA, VIA VERONA, VIA FOSCOLO, VIA ROSATI, VIA GENOVA, VIA MANTOVA, VIA TUSCANIA, VIA DEL TUFO, VIA BELLI, VIA S. SEBASTIANO, LOCALITA’ SALA – FONTANACCIA, LOCALITA’ BERSAGLIO, VIA DEGLI ETRUSCHI, VIA VULCI, VIA MASTARNA, LOCALITA’ MAUSOLEO, CEMENTIFICIO, UTENZA UBICATA NEI PRESSI DELL’INCROCIO CON LA S.R. 312 CASTRENSE CON LA S.P. DI CASTRO, LOCALITA’ CAPOCCETTE, STRADA DI PIAN DELLE POZZE.

E L’ORDINANZA N. 15 PROT. 3723 DEL 08/04/2014 CON LA QUALE VENIVA DISPOSTO IL DIVIETO D’USO POTABILE E RELATIVI UTILIZZI E LIMITAZIONI DELLE ACQUE EROGATE DAL PUBBLICO ACQUEDOTTO NELLE SEGUENTI LOCALITA’ E VIE :

LOC. ROGGI, SELVICCIOLA, S. VALERIANO, DOGANELLE, VIA ISCHIA, STRADA DEI CARRI, S.P. DI CASTRO,  TORRE CROGNOLA, RIMININO, PAGLIETO, POGGIO OLIVASTRO, STRADA DI CORNETO, VIA BONAPARTE, VIA MONTALTO, VIA TARQUINIA, VIA PALA, PINETA S. VITO, CAMPO SPORTIVO, VIA COPPI, VIA ASCARI, VIA MAZZOLA, VIA LEONARDO DA VINCI, VIA VERDI, VIA DON MINZONI, VIA A. MORO LOC. CARNECOTTA, VIA S.M. DELLA NEVE, VIA P. NENNI, ZONA ARTIGIANALE LOC. MADONNA DELLE MOSSE COMPARTO A-B,VIA DEL BOSCHETTO, STRADA DEL BOSCHETTO, LOC. SUGHERELLA, LOC. BURICCO E FORCARELLO.

 

DATO ATTO CHE E’ IN ESERCIZIO L’IMPIANTO DI DEARSENIFICAZIONE REALIZZATO DALLA REGIONE LAZIO PRESSO LA SORGENTE DEL BOTTINO POZZI 1 – 2 (FASE 1) I CUI VALORI IN USCITA DEL PARAMETRO ARSENICO RISULTANO INFERIORI A 10 µg/l, GESTITO, NELLE MORE DELLA CONSEGNA DEFINITIVA AL COMUNE E ALLA TALETE S.P.A., DALLA SOC. ECOSYSTEMS S.R.L. DI POMEZIA SU INCARICO DELLA REGIONE LAZIO ;

DATO ATTO CHE LE ACQUE PROVENIENTI DAL SUDDETTO IMPIANTO ALIMENTANO LA RETE DISTRIBUTRICE NELLE SEGUENTI ZONE E VIE :

LOC. ROGGI, SELVICCIOLA, S. VALERIANO, DOGANELLE, VIA ISCHIA, STRADA DEI CARRI, S.P. DI CASTRO,  TORRE CROGNOLA, RIMININO, PAGLIETO, POGGIO OLIVASTRO, STRADA DI CORNETO, VIA BONAPARTE, VIA MONTALTO, VIA TARQUINIA, VIA PALA, PINETA S. VITO, CAMPO SPORTIVO, VIA COPPI, VIA ASCARI, VIA MAZZOLA, VIA LEONARDO DA VINCI, VIA VERDI, VIA DON MINZONI, VIA A. MORO LOC. CARNECOTTA, VIA S.M. DELLA NEVE, VIA P. NENNI, ZONA ARTIGIANALE LOC. MADONNA DELLE MOSSE COMPARTO A-B,VIA DEL BOSCHETTO, STRADA DEL BOSCHETTO, LOC. SUGHERELLA, LOC. BURICCO E FORCARELLO.

 

I CUI VALORI DEL PARAMETRO ARSENICO RISULTANO INFERIORI A 10 µg/l, ESCLUSO IL PUNTO DI PRELIEVO IN VIA TARQUINIA IN CUI SI VERIFICA UNA MISCELAZIONE CON LE ACQUE PROVENIENTI DALLA SORGENTE FELCETONE (VALORE 13-14 µg/l PRIMA DELLA REALIZZAZIONE DEL DEARSENIFICATORE) ;

DATO ATTO ALTRESI’ CHE E’ STATO POSTO IN ESERCIZIO L’IMPIANTO DI DEARSENIFICAZIONE, REALIZZATO DALLA REGIONE LAZIO PRESSO LA SORGENTE FELCETONE (FASE II)  I CUI VALORI IN USCITA DEL PARAMETRO ARSENICO VALIDATI DALLA COMPETENTE ASL NON RISULTANO ANCORA DISPONIBILI, GESTITO, NELLE MORE DELLA CONSEGNA DEFINITIVA AL COMUNE E ALLA TALETE S.P.A. DALLA DITTA DEGREMONT S.P.A. DI MILANO SU INCARICO DELLA REGIONE LAZIO ;

DATO ATTO CHE LE ACQUE PROVENIENTI DAL SUDDETTO IMPIANTO ALIMENTANO PER INTEGRAZIONE LE SEGUENTI VIE :

VIA VALLECCHIA DALL’INCROCIO CON VIA XXV APRILE ALL’INCROCIO CON VIALE GARIBALDI, VIA DELLA REPUBBLICA DA VIA XXV APRILE A PIAZZA MARCONI, VIA GIANNINI, PIAZZA MARCONI, PIAZZA RISORGIMENTO, VIA LILLI, VIA 2 GIUGNO, VIA DELLA PACE DALL’INCROCIO CON VIA 2 GIUGNO ALL’INCROCIO CON VIA XXV APRILE, VIA CAVALIERI DI VITTORIO VENETO, VIA BOLOGNA, VIA CARATELLI, VIA COL DI LANA, VIA TRIESTE, VIA SOCCIARELLI, VIA MANCINI, VIA PALERMO, VIA GAROFOLI, PIAZZA GIOVANNI XXIII, VIA PIAVE, VIA CATANIA, VIA VERONA, VIA FOSCOLO, VIA ROSATI, VIA GENOVA, VIA MANTOVA, VIA TUSCANIA, VIA DEL TUFO, VIA BELLI, VIA S. SEBASTIANO, LOCALITA’ SALA – FONTANACCIA, LOCALITA’ BERSAGLIO, VIA DEGLI ETRUSCHI, VIA VULCI, VIA MASTARNA, LOCALITA’ MAUSOLEO, CEMENTIFICIO, UTENZA UBICATA NEI PRESSI DELL’INCROCIO CON LA S.R. 312 CASTRENSE CON LA S.P. DI CASTRO, LOCALITA’ CAPOCCETTE, STRADA DI PIAN DELLE POZZE.

I CUI VALORI DI ARSENICO A SEGUITO DELLA MESSA IN FUNZIONE DEGLI IMPIANTI DI DEARSENIFICAZIONE NON RISULTANO ANCORA VALIDATI DALLA COMPETENTE ASL ;

DATO ATTO CHE IL 31/12/2014 SCADONO I TERMINI CONTEMPLATI NEL DOCUMENTO DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’ “NOTA INFORMATIVA SU PROVVEDIMENTI DI LIMITAZIONI DELL’USO DI ACQUE DESTINATE AL CONSUMO UMANO CON CONTENUTI DI ARSENICO E FLUORO NON CONFORMI AI REQUISITI DEL DECRETO LEG.VO 2 FEBBRAIO 2001, N. 31 E S.M.I., NEI TERRITORI INTERESSATI DA DEROGHE SUCCESSIVAMENTE ALLA SCADENZA DEI PROVVEDIMENTI DI DEROGA (31 DICEMBRE 2012”,NELLA QUALE VENGONO FORNITE INDICAZIONI CIRCA I POSIIBILI UTILIZZI E LIMITAZIONI D’USO DI ACQUE AVENTI CONCENTRAZIONI DI ARSENICO SUPERIORI A 10 µg/l E FLUORURI A 1,50 mg/l ;

RITENUTO ALLA LUCE DELLA NUOVA SITUAZIONE IN ATTO, DEI VALORI ASL ATTUALMENTE DISPONIBILI, E, NELLE MORE DELLA VERIFICA DA PARTE DELLA ASL DELL’EFFETTIVO VALORE DEL PARAMETRO ARSENICO NELLA RETE DISTRIBUTRICE SERVITA PER INTEGRAZIONE DALLA SORGENTE FELCETONE, ADOTTARE I PROVVEDIMENTI CAUTELATIVI A TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA PER IL TEMPO TECNICO STRETTAMENTE NECESSARIO ALL’ACQUISIZIONE DEI VALORI ;

VISTO L’ART. 218 E SEGUENTI DEL T.U. LEGGI SANITARIE APPROVATO CON R.D. 27/07/1934 ;

VISTO L’ART. 50 DEL T.U. ORDINAMENTO ENTI LOCALI D.LEG. 18/08/2000 N. 267 ;

 

ORDINA

 

IN VIA TEMPORANEA DAL 01/01/2015 E PER IL TEMPO TECNICO STRETTAMENTE NECESSARIO PER L’ACQUISIZIONE DEL VALORI DI ARSENICOVALIDATI DALLA COMPETENTE ASL E IN PROROGA PARZIALE ALLE PRECEDENTI ORDINANZE :

il divieto d’uso potabile ;

il divieto d’uso per cottura, reidratazione e ricostituzione di alimenti ;

il divieto d’uso per preparazione di alimenti e bevande (escluso lavaggio frutta e verdura sotto flusso d’acqua e utilizzando acqua potabile per l’ultimo risciacquo) ;

il divieto d’uso per pratiche di igiene personale che comportino ingestione anche limitata di acqua (lavaggio denti e cavo orale) ;

il divieto di impiego da parte delle industrie alimentari

 

DELLE ACQUE EROGATE DAL PUBBLICO ACQUEDOTTO NELLE SEGUENTI LOCALITA’ E VIE,

VIA VALLECCHIA DALL’INCROCIO CON VIA XXV APRILE ALL’INCROCIO CON VIALE GARIBALDI, VIA DELLA REPUBBLICA DA VIA XXV APRILE A PIAZZA MARCONI, VIA GIANNINI, PIAZZA MARCONI, PIAZZA RISORGIMENTO, VIA LILLI, VIA 2 GIUGNO, VIA DELLA PACE DALL’INCROCIO CON VIA 2 GIUGNO ALL’INCROCIO CON VIA XXV APRILE, VIA CAVALIERI DI VITTORIO VENETO, VIA BOLOGNA, VIA CARATELLI, VIA COL DI LANA, VIA TRIESTE, VIA SOCCIARELLI, VIA MANCINI, VIA PALERMO, VIA GAROFOLI, PIAZZA GIOVANNI XXIII, VIA PIAVE, VIA CATANIA, VIA VERONA, VIA FOSCOLO, VIA ROSATI, VIA GENOVA, VIA MANTOVA, VIA TUSCANIA, VIA DEL TUFO, VIA BELLI, VIA S. SEBASTIANO, LOCALITA’ SALA – FONTANACCIA, LOCALITA’ BERSAGLIO, VIA DEGLI ETRUSCHI, VIA VULCI, VIA MASTARNA, LOCALITA’ MAUSOLEO, CEMENTIFICIO, UTENZA UBICATA NEI PRESSI DELL’INCROCIO CON LA S.R. 312 CASTRENSE CON LA S.P. DI CASTRO, LOCALITA’ CAPOCCETTE, STRADA DI PIAN DELLE POZZE,  STRADA DI CORNETO, VIA BONAPARTE, VIA MONTALTO, VIA TARQUINIA, VIA PALA, PINETA S. VITO, CAMPO SPORTIVO, VIA COPPI, VIA ASCARI, VIA MAZZOLA, VIA LEONARDO DA VINCI, VIA VERDI, VIA DON MINZONI, VIA A. MORO LOC. CARNECOTTA, VIA S.M. DELLA NEVE, VIA P. NENNI, ZONA ARTIGIANALE LOC. MADONNA DELLE MOSSE COMPARTO A-B,VIA DEL BOSCHETTO, STRADA DEL BOSCHETTO, LOC. SUGHERELLA, LOC. BURICCO E FORCARELLO.

 

SERVITE PER INTEGRAZIONE DALLE ACQUE PROVENIENTI DALLA SORGENTE FELCETONE,

 

La Polizia Municipale è incaricata dell’esecuzione della presente ordinanza. Di affiggere la presente nei luoghi pubblici e negli spazi dedicati, nel sito del Comune e la notifica alle industrie alimentari presenti nelle località e vie sopraelencate ;

 

DISPONE

 

  • AL GESTORE DEL SERVIZIO IDRICO TALETE S.P.A. LA DISTRIBUZIONE DELL’AVVISO ALLA CITTADINANZA ANCHE  TRAMITE IL RECAPITO DELLE BOLLETTE RELATIVE AL CONSUMO DELL’ACQUA.

  • LA PUBBLICAZIONE DELLA PRESENTE ORDINANZA ALL’ALBO PRETORIO, SUL SITO ISTITUZIONALE DEL COMUNE E NEL TERRITORIO COMUNALE E L’INVIO ALLA ASL SERVIZIO IGIENE PUBBLICA DI VITERBO-VIALE TRENTO N°32-01100 VITERBO, ALLA SOC.TALETE  S.P.A.-VIA GARGANA N°34-01100 VITERBO, ALLA ATO1-LAZIO NORD-VITERBO- VIA SAFFI N°49-01100 VITERBO, AL PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO/COMMISSARIO DELEGATO PER IL SUPERAMENTO DELL’EMERGENZA ARSENICO, VIALE DEL TINTORETTO N. 432 - 00142 ROMA, ALLA PREFETTURA DI VITERBO, PIAZZA DEL PLEBISCITO – 01100 VITERBO, ALLA SOC. ECOSYSTEM S.R.L. – VIA UDINE N. 14, 00040 POMEZIA (RM)  E ALLA DITTA DEGREMONT S.P.A. – VIA BENIGNO CRESPI N. 57, 20159 MILANO ;

TUTTI GLI INTERESSATI POSSONO FAR RIFERIMENTO AL SERVIZIO IGIENE PUBBLICA DELLA ASL VITERBO SEZ. 2 DI TARQUINIA PER QUALSIASI INFORMAZIONE, L’AGGIORNAMENTO DELLE MISURAZIONE DEL PARAMETRO ARSENICO POSSONO ESSERE VISIONATI SUL SITO DELLA ASL AL SEGUENTE INDIRIZZO http://www.asl.vt.it/Cittadino/arsenico/base.php ;

  

AVVISA

 

CHE NELLE RIMANENTI ZONE DELL’ABITATO E NEL TERRITORIO NON INDICATI NEL DISPOSTO DELLA PRESENTE ORDINANZA LA CUI RETE DI DISTRIBUZIONE E’ ALIMENTATA CON ACQUA IL CUI PARAMETRO DI ARSENICO RIENTRA NEI LIMITI DI 10 µg/l, LA STESSA E’ UTILIZZABILE PER TUTTI GLI USI.

PUO’ ESSERE PRELEVATA ACQUA POTABILE AVENTE VALORE DI ARSENICO NEI LIMITI DI 10 µg/l E VALORE DI FLUORURO NEI LIMITI DI mg/l 1,5 PRESSO :

 

- LA FONTANELLA “LOGICA” SITA ALL’INTERNO DELLA PINETA S. VITO IN VIA TARQUINIA ;

- LA FONTANELLA CON PRELIEVO DI ACQUA DEARSENIFICATA GRATUITA NEL PIAZZALE S. FRANCESCO ;

- LA FONTANELLA CON PRELIEVO DI ACQUA DEARSENIFICATA GRATUITA NEL PIAZZALE DEL BORGO RURALE ROGGI IN LOC. ROGGI ;

- TUTTE LE FONTANELLE PUBBLICHE ECCETTO QUELLE UBICATE NELLE SEGUENTI VIE: PIAZZA RISORGIMENTO, PIAZZALE GIOVANNI XXIII, VIA TARQUINIA, PINETA SAN VITO, CAMPO SPORTIVO.

 

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO – GEOM. GIUSEPPE BENEDETTI RESPONSABILE SETTORE V COMUNE DI CANINO – RIFERIMENTI, 0761/433928, 329 9068596 ;

 

AVVERSO IL PRESENTE PROVVEDIMENTO PUÒ ESSERE PROPOSTO RICORSO AL TAR LAZIO ENTRO IL TERMINE DI GIORNI 60 (SESSANTA) E RICORSO STRAORDINARIO AL CAPO DELLO STATO ENTRO 120 (CENTOVENTI) GIORNI.

 

 

 

Canino, 31/12/2014

           

                                                   F.to      IL SINDACO         

             (Sig. Pucci Mauro)

    
COMUNE DI CANINO

Provincia di Viterbo 

 

 

                Ordinanza n.  42                                  Prot. n.  13309                                     Canino li  19/12/2014

  

IL SINDACO

                

                VISTA l’Ordinanza Sindacale n. 41 prot. 13163 del 16/12/2014 con la quale si vietava l’utilizzo dell’acqua come bevanda nelle seguenti zone : 

- Centro abitato a nord di Via Gramsci (Loc. Brunoria, Poggio, Poderetto, San Francesco, Vallone, P.D.Z. 167) ; 

- Corso Matteotti, Via Fiume, Via Firenze, Via Gorizia, Via Venezia, Via I Maggio, Via della Repubblica, Via della Pace, Via Rosati, Via Cremona ; 

- S.R. 312 Castrense (Loc. Cerrosughero, Pian delle Pozze, Condotti, Cimitero) 

a seguito della rottura della condotta idrica proveniente dalla sorgente Piancastagnaio che fornisce il serbatoio idrico di Canino in Loc. Pian delle Pozze, comunicata dalla Talete S.p.A. con nota acclarata al prot. n. 13087 del Comune di Canino in data 15/12/2014 ; 

                VISTA la nota della Soc. Talete S.p.A. del 18/12/2014 con la quale si comunica che nella giornata del 17/12/2014 si sono conclusi i lavori di riparazione della condotta idrica Sorgente Piancastagnaio, con il ripristino del flusso idrico alle stesse condizioni e modalità vigenti prima della rottura del 15/12/2014 ;

                 VISTA la necessità di tutelare la salute pubblica ;

                 VISTO l’art. 218 e seguenti del T.U. delle Leggi Sanitarie approvato con R.D. 27/7/1934 ;

                 VISTO l’art. 50 del T.U. ordinamento enti locali D.Lgs. 18/08/2000 n. 267 ;

 

ORDINA

 

La revoca dell’Ordinanza n. 41 prot. 13163 con la quale si vietava l’utilizzo dell’acqua come bevanda nelle seguenti zone : 

- Centro abitato a nord di Via Gramsci (Loc. Brunoria, Poggio, Poderetto, San Francesco, Vallone, P.D.Z. 167) ;

 - Corso Matteotti, Via Fiume, Via Firenze, Via Gorizia, Via Venezia, Via I Maggio, Via della Repubblica, Via della Pace, Via Rosati, Via Cremona ;

 - S.R. 312 Castrense (Loc. Cerrosughero, Pian delle Pozze, Condotti, Cimitero)

 

La Polizia Municipale è incaricata dell’esecuzione della presente ordinanza. Di affiggere la presente nei luoghi pubblici, negli spazi dedicati e nel sito del Comune. Di inviare l’Ordinanza n. 41 e la presente revoca alla AUSL.

 

  

F.to IL SINDACO

(Sig. Pucci Mauro)

     
COMUNE DI CANINO

Provincia di Viterbo

 

 

 

                Ordinanza n. 41                                Prot. n. 13163                                    Canino li 16/12/2014

 

IL SINDACO

 

                VISTA la nota acclarata al prot. n. 13087 del Comune di Canino in data 15/12/2014, con la quale la Talete S.p.A. comunica che a seguito della rottura della condotta idrica proveniente dalla sorgente Piancastagnaio l’approvvigionamento idrico che fornisce il serbatoio idrico di Canino in Loc. Pian delle Pozze avviene, provvisoriamente per alcuni giorni e fino a riparazione, da altre sorgenti che presentano una concentrazione di arsenico superiore a 10 µg/l con un valore medio di circa 14 µg/l ;

                 VISTA la necessità di tutelare la salute pubblica ; 

                VISTO l’art. 218 e seguenti del T.U. delle Leggi Sanitarie approvato con R.D. 27/7/1934 ; 

                VISTO l’art. 50 del T.U. ordinamento enti locali D.Lgs. 18/08/2000 n. 267 ; 

ORDINA 

Nella zona servita dal suddetto serbatoio e precisamente : 

- Centro abitato a nord di Via Gramsci (Loc. Brunoria, Poggio, Poderetto, San Francesco, Vallone, P.D.Z. 167) ;

 - Corso Matteotti, Via Fiume, Via Firenze, Via Gorizia, Via Venezia, Via I Maggio, Via della Repubblica, Via della Pace, Via Rosati, Via Cremona ;

 - S.R. 312 Castrense (Loc. Cerrosughero, Pian delle Pozze, Condotti, Cimitero).

 È vietato con decorrenza immediata e fino a nuovo ordine, l’utilizzo dell’acqua per uso potabile e il divieto per la cottura, reidratazione e ricostituzione degli alimenti; divieto d’uso per la preparazione di alimenti e bevande (escluso lavaggio della frutta e verdura sotto flusso d’acqua ed utilizzando acqua potabile per l’ultimo risciacquo) divieto d’uso per pratiche di igiene personale che comportino ingestione anche limitata di acqua (lavaggio denti e cavo orale, sebbene valutazioni ampiamente cautelative indicano l’assenza di rischi legati a tale impiego, il divieto si correla alla non potabilità dell’acqua). 

Gli usi consentiti sono tutte le operazioni di igiene domestica (lavaggio indumenti e stoviglie) per igiene personale che non comporti ingestione (doccia) tranne i casi di presenza di specifiche patologie cutanee (eczema, patologia cutanea a rischio anche per tipo evolutivo e/o degenerativo), secondo le limitazioni raccomandate dall’Istituto Superiore di Sanità. 

Il Comune fornirà informazioni in merito alla riparazione della rete idrica e ripristino della potabilità dell’acqua.

 SI RIBADISCE CHE TALE ACQUA NON PUO’ ESSERA UTILIZATA COME BEVANDA

 La Polizia Municipale è incaricata dell’esecuzione della presente ordinanza. Di affiggere la presente nei luoghi pubblici e negli spazi dedicati e nel sito del Comune.

 

F.to IL SINDACO

Mauro Pucci


COMUNE DI CANINO

Provincia di Viterbo

Ufficio Tecnico

Canino lì 05/11/2014

 

Prot. 11599

ORDINANZA N. 37

IL SINDACO

 

VISTA la nota della Prefettura di Viterbo Ufficio Territoriale di Governo Area I – Protezione Civile, Difesa Civile e Coordinamento del Soccorso Pubblico, prot. 0040465 del 05/11/2014, con la quale in considerazione delle avverse condizioni atmosferiche in atto e degli ulteriori peggioramenti comunicati dal Dipartimento della Protezione civile e dal Centro funzionale della Regione Lazio, si invita a disporre la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti nel territorio comunale per la giornata di domani 06/11/2014 ;

RITENUTO dover tutelare l’incolumità pubblica degli alunni frequentanti le scuole di ogni ordine e grado esistenti sul territorio comunale e degli stessi insegnanti e del personale della scuola, adottando le misure cautelari ;

Visto l'art. 54 del D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267;

 

ORDINA

 

La Chiusura delle scuole di ogni ordine e grado esistenti sul territorio comunale per il giorno 06/11/2014.

 DISPONE

La trasmissione della presente Ordinanza :

- Al Prefetto della Provincia di Viterbo

- All’Ufficio Scolastico Provinciale

- Ai Dirigenti delle scuole esistenti sul territorio

- Al Comando Stazione dei Carabinieri

- Al Comando di Polizia Locale

- Al Sindaco di Tessennano

- Al Sindaco di Cellere

 Contro la presente Ordinanza è ammesso, nel termine di 60 giorni dalla notificazione, ricorso al Tribunale amministrativo regionale del Lazio ai sensi dell'art. 3 comma 4 legge 7 Agosto 1990 n. 241, oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, da proporre entro 120 giorni dalla notificazione (D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199).

  

                                                                                                                                      IL SINDACO

 Sig. Pucci Mauro



COMUNE  DI  CANINO

Provincia di Viterbo

  







Prot. n.     9114                                                                          Ordinanza   n.   31

  

       IL SINDACO

 

VISTE  e richiamate le proprie precedenti ordinanze:

  • n. 24 del 12/11/2013;
  • n. 22 del 03/06/2014; 

RICHIAMATO l’art. 2 del D. Lgs. N. 165 del 30 marzo 2001 come novellato dall’art. 33 del D. Lgs. N. 150 del 27 ottobre 2009; 

RICHIAMATO  l’art. 4 del vigente Regolamento di Ordinamento degli uffici e dei servizi comunali;  

CONSIDERATO che dal mese di settembre 2014 è in parte risolto il problema della carenza di personale del 1^ Settore  in quanto rientra a tempo pieno una unità di personale precedentemente  ad orario ridotto; 

RITENUTO pertanto opportuno ripristinare l’apertura al pubblico nel giorno di sabato anche per l’Ufficio Anagrafe ;

                                                                  O R D I N A

 1) A far data dal 13/09/2014  l’Ufficio Anagrafe, Leva e Stato Civile sarà aperto al pubblico anche nei giorni di sabato con lo stesso orario ( dalle 10 alle 12) stabilito per gli altri uffici  con la precedente ordinanza n. 22 del 03/06/2014; 

2) di  provvedere alla pubblicazione del presente provvedimento all’Albo Pretorio on-line dell’Ente per 15 giorni ai fini di generale conoscenza.

  

Canino, lì   08/09/2014                                                                   IL   SINDACO

                                                                                                      F.to  Mauro Pucci   

COMUNE DI CANINO

Provincia di Viterbo

 

 

Prot. N 7074

Del  08/07/2014

                                                                                                                              ORDINANZA N. 25

 

DIFESA DEI BOSCHI DAGLI INCENDI

DICHIARAZIONE DELLO STATO DI GRAVE  PERICOLOSITA’

 

I L    S I N D A C O

VISTA  la Legge n. 353 del 21.11.2000;

VISTA  la Legge Regionale n. 5 del 04.02.1974 e relativo Regolamento n. 2 del 27.03.1975;

VISTI gli Art. 36 e 38 della Legge nr. 142/80;

VISTO L’Art. 38 della L.R. nr. 17/95;

VISTO il D.Lgs. nr. 112/1998 ;

VISTO  l’Art. 15 della Legge nr. 225/1992;

VISTA  la L.R. nr. 39 del 28.10.2002;

AI  SENSI  DELLE  CITATE  LEGGI E NORMATIVE VIGENTI, E’ DICHIARATO  DAL 15 GIUGNO  AL 30 SETTEMBRE 2014  LO STATO DI “GRAVE PERICOLOSITA’ “  PER TUTTI I TERRENI BOSCATI  DELLA REGIONE, CON INDIVIDUAZIONE  DEL PERIODO DI ALLERTA  IN TUTTI  I FINE SETTIMANA  NELL’ARCO DI VIGENZA  DELL’ORA LEGALE, IN TUTTI QUELLI NEI QUALI  SI SUCCEDONO, A BREVI  INTERVALLI E/O  CONSECUTIVAMENTE , I  GIORNI FESTIVI E/O FESTIVITA’ INFRASETTIMANALI, CIVILI  E/O  RELIGIOSE  E  NEI  PERIODI  DI VACANZE  SCOLASTICHE;

COMUNE DI CANINO
Provincia di Viterbo





Prot. n. 5613                                                                                               Ordinanza n. 22



                                                                 IL SINDACO

VISTE e richiamate le precedenti ordinanze:

RICHIAMATO l'art.2 del D. Lgs n. 165 del 30 Marzo 2001 come novellato dall'art. 33 del D.Lgs N. 150 del 27 ottobre 2009;

RICHIAMATO l'art. 4 del vigente regolamento di Ordinamento degli uffici e dei servizi comunali;

CONSTATATA la necessità di disporre un diverso orario di apertura al pubblico degli uffici comunali in considerazione delle richieste pervenute dall'utenza;

                                                                        ORDINA


1) A far data dal 03/06/2014 l'orario di apertura al pubblico degli uffici comunali viene fissato dalle ore 10 alle ore 12 dal lunedì al sabato.

2)Sono fatte salve le deroghe disposte con i precedenti atti in premessa richiamati.

3)Di provvedere alla pubblicazione del presente provvedimento all'albo pretorio on line dell'Ente per 15 giorni ai fini di generale conoscenza.

4)Di informare le organizzazioni sindacali e la RSU dell'adozione del presente atto.



Canino, lì 03/06/2014

                                                                                                F.to IL SINDACO (Mauro Pucci)






COMUNE DI CANINO

Provincia di Viterbo

  

               

Ordinanza n.  15                                 Prot. n. 3723                                       Canino li 08/04/2014

 

IL SINDACO

 

Vista la nota della AUSL – Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene Alimenti Nutrizione Acque Potabili Pubbliche – prot. n. 16088 del 02/04/2014, acclarata al prot. n. 3570 di questo Comune il 03/04/2014, con la quale si trasmette la nota dell’ARPALAZIO Sezione di RIETI n. 24390 relativa alle analisi chimiche eseguite sui campioni di acqua destinati al consumo umano  e da cui risulta la non conformità al valore di parametro arsenico previsto dall’Allegato I D.Lgv. 31/01 nei seguenti punti di prelievo :

 

F.P. VIA TARQUINIA                                                                     ARSENICO                   DATA PRELIEVO

(SERBATOIO ROGGI-CAMPO SPORTIVO)                                     12,1 µg/l                               27/03/2013

 

F.P. BORGO RURALE ROGGI                                                      ARSENICO                   DATA PRELIEVO

(SERBATOIO ROGGI-CAMPO SPORTIVO)                                      11,8 µg/l                               27/03/2013

 

COMUNE DI CANINO

Provincia di Viterbo

 

 

Ordinanza n. 11

Prot. n. 2961                                                                                 Canino li   20/03/2014

  


IL   SINDACO

 

            Vista la nota prot. 14/5290 del 14.03.2013 con la quale la Talete spa comunicava che a seguito della rottura della condotta idrica proveniente dalla sorgente Piancastagnaio  l’approvvigionamento idrico che rifornisce il serbatoio idrico di  Canino in Loc. Pian delle Pozze  avviene, provvisoriamente per alcuni giorni e fino a riparazione, da altre sorgenti che presentano una concentrazione di arsenico  superiore a  10 μg/l  con un valore medio di circa  14 μg/l;

            Vista  la propria ordinanza n. 10 del 15/03/2014 con la quale veniva vietato l’utilizzo dell’acqua per uso potabile e il divieto per la cottura, reidratazione e ricostituzione degli alimenti; divieto d’uso per la preparazione di alimenti e bevande (escluso lavaggio della frutta e verdura sotto flusso d’acqua ed utilizzando acqua potabile per l’ultimo risciacquo) divieto d’uso per pratiche di igiene personale che comportino ingestione anche limitata di acqua (lavaggio denti e cavo orale, sebbene valutazioni ampiamente cautelative indicano l’assenza di rischi legati a tale impiego, il divieto si correla alla non potabilità dell’acqua) nelle seguenti zone servite dal suddetto serbatoio:

- Centro abitato a nord  di Via Gramsci: ( Loc. Brunoria, Poggio, Poderetto, San Francesco, Vallone P.D.Z. 167)

- Corso Matteotti, Via Fiume, Via Firenze, Via Gorizia, Via Venezia, Via 1^ Maggio, Via della Repubblica, Via della Pace, Via Rosati, Via Cremona

-  S.R.  312 Castrense: Loc. Cerrosughero, Pian delle Pozze, Condotti, Cimitero



COMUNE DI CANINO

   Provincia di Viterbo
 

                 

Ordinanza n.  10                           Prot. n.  2833                                          Canino li   15/03/2014

 

IL   SINDACO

 

            Vista la nota prot.14/5290 del 14.03.2013 con la quale la Talete spa comunica che a seguito della rottura della condotta idrica proveniente dalla sorgente Piancastagnaio  l’approvvigionamento idrico che rifornisce il serbatoio idrico di  Canino in Loc. Pian delle Pozze  avviene, provvisoriamente per alcuni giorni e fino a riparazione, da altre sorgenti che presentano una concentrazione di arsenico  superiore a  10 μg/l  con un valore medio di circa  14 μg/l;

            Vista la necessità di tutelare la salute pubblica;

            Visto l’art. 218 e seguenti del T.U. delle Leggi Sanitarie approvato con R.D. 27.7.1934; Visto l’ art. 50 del T.U ordinamento enti locali D.lgs 18.08.2000 n. 267;

ORDINA

Nella zona servita dal suddetto serbatoio e precisamente:

- Centro abitato a nord  di Via Gramsci: ( Loc. Brunoria, Poggio, Poderetto, San Francesco, Vallone P.D.Z. 167)

- Corso Matteotti, Via Fiume, Via Firenze, Via Gorizia, Via Venezia, Via 1^ Maggio, Via della Repubblica, Via della Pace, Via Rosati, Via Cremona

-  S.R.  312 Castrense: Loc. Cerrosughero, Pian delle Pozze, Condotti, Cimitero

E’ vietato con decorrenza immediata e fino a nuovo ordine, l’utilizzo dell’acqua per uso potabile e il divieto per la cottura, reidratazione e ricostituzione degli alimenti; divieto d’uso per la preparazione di alimenti e bevande (escluso lavaggio della frutta e verdura sotto flusso d’acqua ed utilizzando acqua potabile per l’ultimo risciacquo) divieto d’uso per pratiche di igiene personale che comportino ingestione anche limitata di acqua (lavaggio denti e cavo orale, sebbene valutazioni ampiamente cautelative indicano l’assenza di rischi legati a tale impiego, il divieto si correla alla non potabilità dell’acqua);

Gli usi consentiti sono tutte le operazione di igiene domestica (lavaggio indumenti e stoviglie) per igiene personale che non comporti ingestione che non comporti ingestione (doccia) tranne i casi di presenza di specifiche patologie cutanee (eczema, patologia cutanea a rischio anche per tipo evolutivo e/o degenerativo), secondo le limitazioni raccomandate dall’ Istituto Superiore di Sanità.
Il Comune fornirà informazioni in merito alla riparazione della rete idrica e ripristino della potabilità dell’acqua.

SI RIBADISCE CHE TALE ACQUA NON PUO’ ESSERA UTILIZATA COME BEVANDA

La Polizia Municipale è incaricata dell’esecuzione della presente ordinanza. Di affiggere la presente nei luoghi pubblici e negli spazi dedicati e nel sito del Comune.

                                                                                              IL  SINDACO

                                                                                              F.to Mauro  Pucci

COMUNE  DI  CANINO

Provincia di Viterbo

 

 

Prot. n.  891                                                                                    Ordinanza   n.   4

 

 

 

IL SINDACO

 

VISTA e richiamata la propria precedente ordinanza n. 24 del 12/11/2013;

RICHIAMATO l’art. 2 del D. Lgs. N. 165 del 30 marzo 2001 come novellato dall’art. 33 del D. Lgs. N. 150 del 27 ottobre 2009;

RICHIAMATO  l’art. 4 del vigente Regolamento di Ordinamento degli uffici e dei servizi comunali;

VISTA la nota prot. n. 12112 del 18/11/2013 del responsabile del Settore Tecnico con la quale è stata segnalata l’opportunità di apportare alcune modifiche alla precedente ordinanza per migliorare la funzionalità dell’Ufficio Tecnico;

CONSTATATA la necessità di disporre alcune deroghe all’orario di apertura al pubblico degli uffici comunali inerenti l’Ufficio Tecnico e l’ufficio Agricoltura (servizio U.M.A.);

 

O R D I N A

In parziale deroga a quanto  stabilito con precedente ordinanza si dispone quanto segue:

1) A far data dal 27/01/2014 e fino al 30/06/2014  l’orario di apertura al pubblico dell’ufficio Agricoltura  viene fissato dalle ore 9 alle ore 13 dei giorni di martedì, giovedì e venerdì per i richiedenti dei libretti U.M.A.

2) fermo restando  l’orario di apertura al pubblico dell’ufficio tecnico come disciplinato con precedente ordinanza n. 24 del 12/11/2013, si specifica che il funzionario addetto all’ufficio Urbanistica  riceve il pubblico soltanto nei giorni di martedì e giovedì ;

3) di  provvedere alla pubblicazione del presente provvedimento all’Albo Pretorio on-line dell’Ente per 15 giorni ai fini di generale conoscenza;

4)  di informare le organizzazioni sindacali e la RSU dell’adozione del presente atto.

 

Canino, lì   27/01/2014                                                                   IL   SINDACO

                                                                                              f.to      Mauro Pucci  

Pubblicata l'Ordinanza n. 1 del 04.01.2014 (Protocollo n. 61) in materia di macellazione suini. Clicca qui.

COMUNE  DI  CANINO

Provincia di Viterbo

 

 

 

Prot. n.   11925                                                                                   Ordinanza   n.   24

 

 

 

 

IL SINDACO

 

VISTA e richiamata la propria precedente ordinanza n. 7 del 08/05/2012;

 

RICHIAMATO l’art. 2 del D. Lgs. N. 165 del 30 marzo 2001 come novellato dall’art. 33 del D. Lgs. N. 150 del 27 ottobre 2009;

 

RICHIAMATO  l’art. 4 del vigente Regolamento di Ordinamento degli uffici e dei servizi comunali;

 

CONSTATATA la necessità di disporre un diverso orario di apertura al pubblico degli uffici comunali per armonizzare l’espletamento dei servizi con la esigenze degli utenti anche in considerazione della carenza di organico che si è verificata nel corso di questo anno;

 

 

O R D I N A

 

1) A far data dal 18/11/2013 l’orario di apertura al pubblico degli uffici comunali  viene fissato dalle ore 11 alle ore 13 dal lunedì al sabato.

Si osservano le seguenti deroghe:

- La biblioteca comunale 

apertura al pubblico:

*  dalle ore 15 alle ore 18  nei giorni di lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì

* dalle ore  10,30 alle ore 12,30 nei giorni di giovedì e sabato

- L’Ufficio Protocollo

negli orari di chiusura al pubblico potrà ricevere i soli documenti in scadenza e gli atti giudiziari;

- L’Ufficio di Vigilanza

* dalle ore 10 alle ore 12  dal lunedì al sabato

-L’Ufficio Tributi

non riceverà il pubblico  nell’intera giornata del  lunedì e giovedì

- L’Ufficio Anagrafe, Leva e Stato Civile

non riceverà il pubblico nella giornata del sabato durante la quale  per le  urgenze (denunce di morte),  è garantita la presenza di un addetto al servizio di stato civile chiamando al n.ro 0761/433918

Le ditte e i professionisti esterni per questioni inerenti lavori appaltati dall’Ente potranno accedere all’Ufficio Tecnico secondo le esigenze previo appuntamento.

 

2) di  provvedere alla pubblicazione del presente provvedimento all’Albo Pretorio on-line dell’Ente per 15 giorni ai fini di generale conoscenza;

 

3)  di informare le organizzazioni sindacali e la RSU dell’adozione del presente atto.

 

 

Canino, lì   12/11/2013                                                                    IL   SINDACO

                                                                                          F.to          Mauro Pucci  

COMUNE DI CANINO

Provincia di Viterbo



Prot.11062                                                                                                                                

Del 19/10/2013

                                                                                    ORDINANZA N. 23

 

IL SINDACO

 

PREMESSO CHE:

 

-          ai sensi dell’art. 179 D.Lgs 152/2006 la gestione dei rifiuti avviene nel rispetto della seguente gerarchia:

  • prevenzione
  • preparazione per il riutilizzo
  • riciclaggio
  • recupero di altro tipo, per esempio il recupero di energia
  • smaltimento

e prevede pure che è consentito discostarsi in via eccezionale nell’ordine di priorità di cui sopra qualora sia giustificato nel rispetto del principio di precauzione e sostenibilità, in base ad una specifica analisi degli impatti complessivi della produzione e della gestione di tali rifiuti sia sotto il profilo ambientale e sanitario, in termini di ciclo di vita che sotto il profilo sociale ed economico, ivi compresi la fattibilità tecnica e la protezione delle risorse

-          l’art. 184 comma 3 lettera a) D.Lgs 152/2006 definisce rifiuti speciali i rifiuti da attività agricole e agroindustriali ai sensi e per gli effetti dell’art. 2135 del codice civile;

-          l’art. 185 D.Lgs 152/2006 stabilisce poi che non rientrano nell’applicazione della parte quarta del presente decreto, comma 1 lettera f) le materie fecali se non contemplate dal comma 2 lettera b), paglia, sfalci e potature, nonché altro materiale agricolo o forestale naturale non pericoloso utilizzati in agricoltura, nella selvicoltura o per la produzione di energia da biomassa mediante processi o metodi che non danneggiano l’ambiente né mettono in pericolo la salute umana;

...Continua, clicca qui per scaricare l'Ordinanza.

COMUNE DI CANINO

 PROVINCIA DI VITERBO

 

ORDINANZA N.  22

PROT. 11061

DEL 19/10/2013

IL  SINDACO

 

VISTO il vigente Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 62 del 29/07/1994 e modificato con successivo atto n. 69 del 30/09/1995 ;

RITENUTO garantire nel periodo delle ricorrenza di ognissanti e dei defunti massimo afflusso al Cimitero Comunale, la sicurezza, l’igiene e il decoro ;

VISTO l’art. 54 del D.Leg/vo 267/2000 ;

 

ORDINA

 

1) nel periodo dal 21/10/2013 al 10/11/2013 è vietata l’esecuzione dei lavori edili e connessi all’interno del Cimitero Comunale ;

2)entro tale data le Ditte che operano all’interno del Cimitero devono provvedere a rimuovere i materiali e mettere in sicurezza le opere in corso di realizzazione .

 

DISPONE

 

Il settore V comunale, il Corpo dei Vigili Urbani, i Necrofori comunali e la Forza Pubblica sono incaricati del controllo della presente ordinanza che viene pubblicata all’Albo Pretorio, sul sito istituzionale del Comune e con manifesti cartacei nel centro urbano e all’ingresso del Cimitero ;

Avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso al TAR del Lazio entro il termine di giorni 60 (sessanta) e ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120(centoventi) giorni.

 

                F.to  IL SINDACO          

                 (Sig. Mauro Pucci)

  COMUNE DI CANINO

  PROVINCIA DI VITERBO

 

    ORDINANZA N.     15
      
PROT. N. 8513  

 

OGGETTO : RETTIFICA ORDINANZA N. 25 DEL 31/12/012 PROT. 13894, N. 7 DEL 20/04/2013 PROT. 4464 E N. 13 DEL 12/07/2013  DI NON POTABILITA’ DELL’ACQUA DISTRIBUITA DAL GESTORE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO SOC. TALETE S.P.A. NEL TERRITORIO COMUNALE (PARTE).

 IL  SINDACO

VISTE LE PROPRIE PRECEDENTI ORDINANZE N. 25 DEL 31/12/2012 PROT. 13894, N. 7 DEL 20/04/2013 PROT. 4464 E N. 13 DEL 12/07/2013 PROT. 7502 RIGUARDO LA NON POTABILITA’ DELLE ACQUE DISTRIBUITE NELLE VARIE ZONE DAL PUBBLICO ACQUEDOTTO E RELATIVI UTILIZZI E LIMITAZIONI, EMESSE SULLA BASE DEI VALORI DI ARSENICO RILEVATI DALLA AUSL ;

Continua, clicca qui per scaricare l'ordinanza.

COMUNE DI CANINO

PROVINCIA DI VITERBO

ORDINANZA N.  13

PROT.  7502

DEL 12/07/2013

OGGETTO : PROROGA ORDINANZA N. 7 DEL 20/04/2013 PROT. 4464 DI NON POTABILITA’ DELL’ACQUA DISTRIBUITA DAL GESTORE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO SOC. TALETE S.P.A. NEL TERRITORIO COMUNALE.

IL  SINDACO

VISTA LA PROPRIA  ORDINANZA N. 25 DEL 31/12/12 PROT. 13894 EMESSA SULLA BASE DEI VALORI DI ARSENICO NELL’ACQUA DISTRIBUITA DAL PUBBLICO ACQUEDOTTO CON LA QUALE, SOTTO IL PROFILO GIURIDICO AMMINISTRATIVO  CON DECORRENZA  DAL 01/01/2013 è STATO DISPOSTO: 

CHE L’ACQUA EROGATA AL CONSUMO UMANO DAL GESTORE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO SOC. TALETE S.P.A TRAMITE PUBBLICO ACQUEDOTTO NON È UTILIZZABILE PER GLI USI  CONTEMPLATI  DALL’ART. 2 COMMA 1.A DEL     D.L.VO 31/2001 IN TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE (CENTRO ABITATO E CAMPAGNE) E

FACENDO RIFERIMENTO ALLE NOTE ALLA CITTADINANZA A FIRMA AUSL E ATO 1  ALLEGATE ALL’ ORDINANZA STESSA (ALLEGATO 1 E 2) RELATIVAMENTE AGLI UTILIZZI E ALLE LIMITAZIONI.

Continua, clicca qui per scaricare l'ordinanza.

COMUNE DI CANINO

Provincia di Viterbo

Uff. POLIZIA  LOCALE

 

Prot. N 6705

Del  19.06.2013                                                                                                           

                                                                                                                              ORDINANZA N. 12

 

DIFESA DEI BOSCHI DAGLI INCENDI

DICHIARAZIONE DELLO STATO DI GRAVE  PERICOLOSITA’

 

I L    S I N D A C O

COMUNE  DI  CANINO

 Provincia di Viterbo

  

Prot. n.     5861                                                                                   Ordinanza   n.   10

   

IL SINDACO 

VISTA e richiamata la propria precedente ordinanza n. 7 del 08/05/2012; 

RICHIAMATO l’art. 2 del D. Lgs. N. 165 del 30 marzo 2001 come novellato dall’art. 33 del D. Lgs. N. 150 del 27 ottobre 2009; 

RICHIAMATO  l’art. 4 del vigente Regolamento di Ordinamento degli uffici e dei servizi comunali;

 CONSTATATA la necessità di disporre un diverso orario di apertura al pubblico dell’ufficio anagrafe per permettere una più razionale utilizzazione del personale ad esso assegnato, anche in considerazione della carenza di organico  che si è verificata nel corso di questo anno; 

O R D I N A 

1) A far data dal 03/06/2013 l’orario di apertura al pubblico dell’Ufficio Anagrafe, Leva e Stato Civile viene fissato come segue:

* dalle ore 9,30 alle ore 12,30  dal lunedì al venerdì;

* nei giorni di sabato, per le  urgenze (denunce di morte),  è garantita la presenza di un addetto al servizio di stato civile chiamando al n.ro 0761/433918

 

2) di  provvedere alla pubblicazione del presente provvedimento all’Albo Pretorio on-line dell’Ente per 15 giorni ai fini di generale conoscenza;

 

3)  di informare le organizzazioni sindacali e la RSU dell’adozione del presente atto.

 

 

Canino, lì  28/05/2013                                                                          IL   SINDACO

                                                                                                f.to          Mauro Pucci  

Ordinanza n. 7-2013. Oggetto: rettifica ordinanza n. 25 del 31/12/2012 prot. 13894 di non potabilità dell'acqua distribuita dal gestore del servizio idrico integrato Soc. Talete S.p.a. nel territorio comunale. (Clicca qui per leggere l'ordinanza)

Ordinanza Sindacale n. 25 - 2012.Ordinanza di non potabilità dell'acqua distribuita dal gestore del servizio idrico integrato Soc. Talete S.p.a. nel territorio comunale. (Clicca qui per scaricare l'Ordinanza)
Ordinanza per l'organizzazione e lo svolgimento della manifestazione "NOTTE A COLORI" - Canino 10/08/2012 - Deroga orari attività produttive.

Il Sindacodato  atto  che  in data  10/08/2012  si  terrà all' interno  del   programma  " ESTATE    CANINESE "  la manifestazione denominata "NOTTE A COLORI"; ritenuto pertanto, stante l'eccezionalità dell'evento   prevedere una deroga agli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali al dettaglio, di somministrazione di alimenti e bevande nonchè delle attività musicali... (Clicca qui per visualizzare l'intera Ordinanza)
IL SINDACO. Rilevata la necessità di disciplinare l'utilizzo dell'acqua, al fine di un uso ottimale in termini di risparmio delle risorse idriche; Visto il vigente regolamento di gestione del Servizio idrico Integrato; ... (continua, clicca qui per visualizzare l'Ordinanza)
IL SINDACO. Vista la nota della Azienda Unità Sanitaria Locale di Tarquinia  con la quale si invita ad intraprendere tutte le iniziative utili a prevenire il rischio sanitario derivante dalle infestazioni da zanzara tigre nel territorio comunale; Visto l'art. 50 del D.Lvo 267/2000; ... (continua, clicca qui per visualizzare l'Ordinanza).
IL SINDACO. Rilevata la necessità di disciplinare l'utilizzo dell'acqua potabile, al fine di un uso ottimale in termini di risparmio delle risorse idriche; Visto il vigente regolamento di gestione del Servizio Idrico Integrato; ... (continua, clicca qui per visualizzare l'Ordinanza)
IL SINDACO.
Premesso che il proprietario di un cane è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell'animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali e cose provocati dall'animale stesso;
Che chiunque, a qualsiasi titolo, accetti di detenere un cane non di sua proprietà, ne assume la responsabilità per il relativo periodo... (Continua, clicca qui per visualizzare il testo dell'Ordinanza  n. 11 - 2012).


Il Sindaco, constatata la necessità di uniformare per tutti gli Uffici Comunali gli orari di apertura al pubblico armonizzando l’espletamento dei servizi con le esigenze degli utenti,   Ordina  a far data dal 09/05/2012 l’orario di apertura al pubblico di tutti gli Uffici Comunali viene fissato dalle ore 09.30 alle ore 12.30 dal Lunedi al Sabato.
Si osservano le seguenti deroghe... (continua, clicca qui per leggere l’ordinanza)



Ordinanza di proroga della chiusura delle scuole di ogni ordine e grado esistenti nel territorio comunale per la giornata di lunedì 13 Febbraio 2012 (clicca qui)

Ordinanza n. 17/2011 - Rettifica Ordinanza n. 03 del 25/02/2011 prot. 2304, deroga ai valori di parametro dell'arsenico- D.P.G.R. DEL LAZIO N. T0258 DEL 29/07/2011.  (continua, clicca qui per leggere l'ordinanza)

Ordinanza n.11 - 2011. Rilevata la necessità di disciplinare l'utilizzo dell'acqua potabile, al fine di un ottimale uso in termini di risparmio delle risorse idriche (continua, clicca qui per leggere l'Ordinanza)
Ordinanza Sindacale n. 35/2009 "Orari di apertura e chiusura degli esercizi di somministrazione e delle attività di pubblico spettacolo e intrattenimento". (Clicca qui per visualizzare l'Ordinanza).