COMUNE DI CANINO

Provincia di Viterbo

Uff. POLIZIA  LOCALE

 

Prot. N 6705

Del  19.06.2013                                                                                                           

                                                                                                                              ORDINANZA N. 12

 

DIFESA DEI BOSCHI DAGLI INCENDI

DICHIARAZIONE DELLO STATO DI GRAVE  PERICOLOSITA’

 

I L    S I N D A C O

COMUNE DI CANINO

Provincia di Viterbo

Uff. POLIZIA  LOCALE

 

Prot. N 6705

Del  19.06.2013                                                                                                           

                                                                                                                              ORDINANZA N. 12

 

DIFESA DEI BOSCHI DAGLI INCENDI

DICHIARAZIONE DELLO STATO DI GRAVE  PERICOLOSITA’

 

I L    S I N D A C O



VISTA  la Legge n. 353 del 21.11.2000;

VISTA  la Legge Regionale n. 5 del 04.02.1974 e relativo Regolamento n. 2 del 27.03.1975;

VISTI gli Art. 36 e 38 della Legge nr. 142/80;

VISTO L’Art. 38 della L.R. nr. 17/95;

VISTO il D.Lgs. nr. 112/1998 ;

VISTO  l’Art. 15 della Legge nr. 225/1992;

VISTA  la L.R. nr. 39 del 28.10.2002;

AI  SENSI  DELLE  CITATE  LEGGI E NORMATIVE VIGENTI, E’ DICHIARATO  DAL 15 GIUGNO  AL 30 SETTEMBRE 2013 LO STATO DI “GRAVE PERICOLOSITA’ “  PER TUTTI I TERRENI BOSCATI  DELLA REGIONE, CON INDIVIDUAZIONE  DEL PERIODO DI ALLERTA  IN TUTTI  I FINE SETTIMANA  NELL’ARCO DI VIGENZA  DELL’ORA LEGALE, IN TUTTI QUELLI NEI QUALI  SI SUCCEDONO, A BREVI  INTERVALLI E/O  CONSECUTIVAMENTE , I  GIORNI FESTIVI E/O FESTIVITA’ INFRASETTIMANALI, CIVILI  E/O  RELIGIOSE  E  NEI  PERIODI  DI VACANZE  SCOLASTICHE;

RAVVISTATA LA NECESSITA’ DI EMANARE DISPOSIZIONI, PER QUANTO  CONCERNE  IL RISCHIO  DI INCENDI  BOSCHIVI  IN TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE  CON PROPRIA ORDINANZA, CHE RIBADISCA LE PRESCRIZIONI  REGIONALI;

VISTO  l’art. 54 del  D.Lgs,vo  nr. 267/2000; 

 

OR D I N A

Per l’anno 2013 , il  periodo di massima pericolosità per il rischio di incendi boschivi , in tutto il territorio comunale, è individuato  per ogni effetto , dal 15 GIUGNO  al 30 SETTEMBRE.

 

PRESCRIZIONI  E  DIVIETI

 

NEL PERIODO DI MASSIMA PERICOLOSITA’ PER IL RISCHIO DI  INCENDI BOSCHIVI

E’  VIETATO  NELLE ZONE BOSCATE ED IN TUTTI I TERRENI CONDOTTI  A COLTURA AGRARIA, PASCOLI O INCOLTI, COMPIERE  AZIONI  CHE  POSSANO  RECARE PERICOLO MEDIATO O IMMEDIATO D’INCENDIO , VALE  A  DIRE:

a) ACCENDERE  FUOCHI ;

b) USARE  APPARECCHI A  FIAMMA ED ELETTRICI PER  TAGLIARE  METALLI;

C) USARE MOTORI, FORNELLI , ED INCENERITORI  CHE PRODUCANO FAVILLE E/O BRACE ;

d) FUMARE E COMPIERE OGNI ALTRA AZIONE  CHE POSSA COMUNQUE  ARRECARE PERICOLO MEDIATO O IMMEDIATO D’INCENDIO.

FRA  LE AZIONI VIETATE, OVE LE FATTISPECIE NON RICADANO  TRA QUELLE PREVISTE E DISCIPLINATE DALLA NORMATIVA VIGENTE, COME AD  ESEMPIO IL D.P.R. N. 915/1982 E LA L.R.  SULLA CACCIA SONO INCLUSE :

1)  IL DEPOSITO E L’ACCENSIONE  DELLE   IMMONDIZIE DI QUALSIASI NATURA, L’ABBRUCIAMENTO DI STOPPIE E DI ALTRI RESIDUI  DI LAVORAZIONE  NON AUTORIZZATO , COSI’ COME IN SEGUITO DISPOSTO ;

2) L’ACCENSIONE NON AUTORIZZATA  DI FUOCHI  PER QUALSIVOGLIA FINALITA’  ( ripulitura  di erbe ed arbusti, barbecues, fuochi di  bivacco e di campeggi temporanei etc.etc.)

3)  NEL PERIODO DI MASSIMA PERICOLOSITA’  PER  RISCHIO DI INCENDI BOSCHIVI, L’ABBRUCIAMENTO DELLE STOPPIE  E DEGLI ALTRI RESIDUI DI LAVORAZIONE  AGRO SILVO PASTORALE, IN OTTEMPERANZA ALL’ART. 38 COMMA 1 DELLA L.R. NR. 17  DEL 02.05.1998 , PUO’ ESSERE ESEGUITO SOLO PREVIA AUTORIZZAZIONE  SCRITTA RILASCIATA B  DAL COMANDO STAZIONE FORESTALE DI VALENTANO COMPETENTE  PER GIURISDIZIONE , CHE NON ABBIA ESPRESSAMENTE E FORMALMENTE APPOSTO  UN RIFIUTO ENTRO 5 (CINQUE ) GIORNI.

ENTRO LO STESSO TERMINE DI 5 GIORNI, L’AUTORIZZAZIONE PUO’ ESSERE CONCESSA , CON L’AGGIUNTA DI PRESCRIZIONI ULTERIORI ED ALLE SEGUENTI CONDIZIONI  CHE DEBBONO ESSERE SPECIFICATE:

  • GENERALITA’ DELL’ESECUTORE E/O DEL RESPONSABILE  DELL’OPERAZIONE  DI ABBRUCIAMENTO, IL QUALE SI ASUME LE RESPONSABILITA’ CIVILI  ED AL QUALE VERRANNO  RIFERITE QUELLE PENALI, PER EVENTUALI INCENDI CHE SI DOVESSERO VERIFICARE A CAUSA DI  OMISSIONI O DI IRREGOLARITA’ COMPIUTE PRIMA , DURANTE E DOPO L’ABBRUCIAMENTO MEDESIMO;
  • UBICAZIONE  DEL TERRENO SUL QUALE L’ABBRUCIAMENTO AVRA’ LUOGO;
  • DATA , ORA DI INIZIO E PRESUNTA ORA DEL TERMINE  DELL’OPERAZIONE DI ABBRUCIAMENTO;
  • NUMERO E NOMINATIVI  DELLE PERSONE IMPIEGATE  NELL’OPERAZIONE DI  ABBRUCIAMENTO ;
  • PRESCRIZIONI TECNICHE (disposte dall’Autorità Forestale  oproposte dall’esecutore e/o dal responsabile  dell’operazione di abbruciamento)  DA  ATTUARE PER EVITARE  IL RISCHIO DI PROPAGAZIONE INCENDI COME:
  • PERIMETRAZIONI DEL TERRENO CON SOLCHI D’ARATRO  DI VARIA LARGHEZZA ;
  • PROCEDERE PER SETTORI E CONTROVENTO;
  • EVENTUALE DISPONIBILITA’ D’ACQUA E/O ATTREZZATURE ANTINCENDIO;
  • ALTRI EVENTUALI INTERVENTI PREVENTIVI DISPOSTI A SECONDA DEI CASI SPECIFICI .

E’ FATTO OBBLIGO INOLTRE A TUTTI GLI ENTI E/O PRIVATI POSESSORI A QUALSIASI TITOLO , DI BOSCHI, TERRENI AGRARI, PRATI, PASCOLI  ED INCOLTI  DI :

1) RIPULIRE DALLA VEGETAZIONE ERBACEA E/O ARBUSTIVA (fatta  eccezione per le specie protette ai sensi della L.R. nr.61  del 19.09.1974  )  DELLE AREE BOSCATE CONFINANTI CON STRADE ED ALTRE VIE  DI TRANSITO,PER UNA PROFONDITA’ DICINQUE METRI ;

2) PERIMETRARE CON SOLCHI D’ARATRO  PER UNA FASCIA DI ALMENO CINQUE METRI , E SGOMBERA DA COVONIDI GRANO E/O ALTRO MATERIALECOMBUSTIBILE  DI :

  • TERRENI SU CUI SI TROVANO  STOPPIE E/O ALTRO MATERIALE  VEGETALE ERBACEO OD ARBUSTIVO  FACILMENTE INFIAMMABILE CHE SIANO CONFINANTI CON BOSCHI E/O VIE  DI TRANSITO;
  • TERRENI COLTIVATI A CEREALI DOPO IL RACCOLTO;
  • TERRENI INCOLTI;

I PROPRIETARI ED I POSSESSORI A QUALSIASI TITOLO  DI TERRENI RICADENTI  IN TUTTE LE PREDETTE FATTISPECIE , SARANNO RITENUTI RESPONSABILI  DEI DANNI CHE SI VERIFICASSERO  PER LORO NEGLIGENZA  O PER L’INOSSEERVANZA  DELLE PRESCRIZIONI IMPARTITE.

 

LA MANCATA OSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI  CONTENUTE NELLA PRESENTE ORDINANZA , QUANDO NON RAPPRESENTANO  INFRAZIONI AL CODICE PENALE  IN MATERIA DI  FORESTE ED INCENDI  BOSCHIVI O LEGGI  SPECIALI,SARA’ PUNITO CON  UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA  DA € 75,00 AD € 500,00 ,CON PAGAMENTO IN MISURA RIDOTTA  DELLA SOMMA DI € 150,00 .

 

LA POLIZIA LOCALE, IL CORPO FORESTALE DELLO STATO ,ED OGNI ALTRO AGENTE DELLA FORZA  PUBBLICA , SONO INCARICATI DELLA  ESECUZIONE  DELLA PRESENTE ORDINANZA .

 

Dalla Sede Municipale   19.06.2013

 

 

IL SINDACO

F.to ( PUCCI  Mauro)