COMUNE DI CANINO

Provincia di Viterbo

 

 

 

                Ordinanza n.  20                                                Prot. n. 9230                Canino li 27/08/2015


 

IL SINDACO

 

                VISTA la nota acclarata al prot. n. 17192 del Comune di Canino in data 27/08/2015, con la quale la Talete S.p.A. comunica che a seguito della rottura della condotta idrica proveniente dalla sorgente Piancastagnaio l’approvvigionamento idrico che fornisce il serbatoio idrico di Canino in Loc. Pian delle Pozze avviene, provvisoriamente per alcuni giorni e fino a riparazione, da altre sorgenti che presentano una concentrazione di arsenico superiore a 10 µg/l con un valore medio di circa 14 µg/l ;

 

                VISTA la necessità di tutelare la salute pubblica ;

 

                VISTO l’art. 218 e seguenti del T.U. delle Leggi Sanitarie approvato con R.D. 27/7/1934 ;

 

                VISTO l’art. 50 del T.U. ordinamento enti locali D.Lgs. 18/08/2000 n. 267 ;

 

 

ORDINA

 

Nella zona servita dal suddetto serbatoio e precisamente :

 

- Centro abitato a nord di Via Gramsci (Loc. Brunoria, Poggio, Poderetto, San Francesco, Vallone, P.D.Z. 167) ;

 

- Corso Matteotti, Via Fiume, Via Firenze, Via Gorizia, Via Venezia, Via I Maggio, Via della Repubblica, Via della Pace, Via Rosati, Via Cremona ;

 

- S.R. 312 Castrense (Loc. Cerrosughero, Pian delle Pozze, Condotti, Cimitero).

 

È vietato con decorrenza immediata e fino a nuovo ordine, l’utilizzo dell’acqua per uso potabile e il divieto per la cottura, reidratazione e ricostituzione degli alimenti; divieto d’uso per la preparazione di alimenti e bevande (escluso lavaggio della frutta e verdura sotto flusso d’acqua ed utilizzando acqua potabile per l’ultimo risciacquo) divieto d’uso per pratiche di igiene personale che comportino ingestione anche limitata di acqua (lavaggio denti e cavo orale, sebbene valutazioni ampiamente cautelative indicano l’assenza di rischi legati a tale impiego, il divieto si correla alla non potabilità dell’acqua).

 

Gli usi consentiti sono tutte le operazioni di igiene domestica (lavaggio indumenti e stoviglie) per igiene personale che non comporti ingestione (doccia) tranne i casi di presenza di specifiche patologie cutanee (eczema, patologia cutanea a rischio anche per tipo evolutivo e/o degenerativo), secondo le limitazioni raccomandate dall’Istituto Superiore di Sanità.

 

Il Comune fornirà informazioni in merito alla riparazione della rete idrica e ripristino della potabilità dell’acqua.

 
SI RIBADISCE CHE TALE ACQUA NON PUO’ ESSERA UTILIZATA COME BEVANDA

 

La Polizia Municipale è incaricata dell’esecuzione della presente ordinanza. Di affiggere la presente nei luoghi pubblici e negli spazi dedicati e nel sito del Comune.

 

 

 

F.TO IL SINDACO

Sig. Mauro Pucci