FAQ – DOMANDE FREQUENTI TRIBUTI COMUNALI  ANNO 2014

TASI - Tassa servizi indivisibili

  1. Che cos’è la TASI?

La TASI è  una componente della I.U.C. “Imposta Unica Comunale”  ed è la nuova tassa sui servizi indivisibili istituita dal 01/01/2014.

2) Quali sono gli atti regolamentari della TASI?

Il Comune con deliberazioni del Consiglio Comunale ha approvato:

  • Il regolamento per l’istituzione e l’applicazione della TASI - (delibera n. 17 del 21/05/2014);

  • Le aliquote e detrazioni della TASI per l’anno 2014 (delibera n. 30  del 30/07/2014)

    consultabili sul sito internet dell’Amministrazione Comunale di Canino.

     

3) Su quali immobili si deve pagare la TASI al Comune di Canino?

La Tasi al Comune di Canino si deve  versare solamente sugli immobili destinati ad abitazione principale e relative pertinenze e sui fabbricati classificati al catasto nella categoria  D/1.

 

 

4) Come si calcola la TASI sull'abitazione principale?

La TASI sull'abitazione principale va calcolata innanzitutto individuando l'aliquota  e le detrazioni da applicare:

  • Abitazioni classificate nelle categorie A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7 aliquota 2,5 per mille.

  • Abitazioni classificate nelle categorie A/1, A/8, A/9  aliquota 2,0 per mille.

  • Detrazione di euro 70,00 per ogni abitazione  + detrazione di euro 20 per ogni figlio di età inferiore a 26 anni, fiscalmente a carico e dimorante nell'abitazione principale.

La base imponibile si determina, come per l'IMU, rivalutando la rendita catastale del 5% ed applicando il moltiplicatore 160. Al valore così ottenuto si applica l'aliquota di cui sopra.

Anche le pertinenze dell'abitazione principale sono soggette alla TASI in base alla stessa aliquota dell'abitazione principale. Però vanno considerate come pertinenze al massimo 3 unità immobiliari, una per ogni categoria catastale C/2, C/6 e C/7.

 

5) Come si deve calcolare il saldo TASI 2014, avendo il Comune  di Canino modificato le aliquote dopo il pagamento dell’acconto?

Il versamento in acconto della TASI 2014, effettuato nello scorso mese di giugno, è stato calcolato facendo riferimento alle aliquote e alle detrazioni approvate dal Comune con deliberazione consiliare n. 18 del 16/05/2014.

Successivamente il Comune, con atto deliberativo consiliare n. 30 del 30/07/2014 ha modificato le detrazioni per l’abitazione principale. Tali modifiche, sostitutive delle precedenti, decorrono dal 01/01/2014, pertanto il  contribuente, in sede di saldo, entro il 16/12/2014,  dovrà ricalcolare  la TASI per l’intero anno 2014  e dovrà  effettuare  un conguaglio con quanto già versato in acconto a giugno.

E’ possibile effettuare il calcolo TASI  e compilare il mod. F/24 utilizzando il  software “CALCOLO TASI” messo a disposizione del contribuente sull’HOME PAGE del sito web istituzionale dell’ENTE.

 

6) Come si compila il modello F24 per il versamento dell’abitazione principale?

Il modello F24 si compila indicando il codice tributo 3958 relativo alla fattispecie “Abitazione principale e pertinenza” per la quale si paga la TASI, il codice ente B604 (che identifica il Comune di Canino),  si indica il n° di immobili (per abitazione e pertinenza si deve indicare 2), l'anno di riferimento: 2014. Nel caso di compilazione del modello semplificato bisogna anche indicare il campo Sezione: EL.

 

7) Come si utilizza il calcolatore pubblicato sul sito del Comune?

Il calcolatore si utilizza seguendo le istruzioni richieste dal programma. In particolare, per l'abitazione principale, si sceglie nel menù a tendina "Scegli la tipologia…", si inserisce  la rendita catastale, i mesi di possesso e la quota di possesso.

La pertinenza va inserita separatamente e non unitamente all'abitazione. Per questa, si deve indicare la rendita catastale, indicato i mesi e la quota di possesso. Poi si procede con il calcolo della tassa sui servizi.

 

TARI – TASSA SUI RIFIUTI

 

1)Che cos’è la TARI?

La TARI è  una componente della I.U.C. “Imposta Unica Comunale”  ed è la tassa sui rifiuti  istituita dal 01/01/2014. La TARI sostituisce la TARES  applicata solamente per l’anno 2013.

 

2) Quali sono gli atti regolamentari della TARI?

Il Comune con deliberazioni del Consiglio Comunale ha approvato:

  • Il regolamento per l’istituzione e l’applicazione della TARI - (delibera n. 27 del 30/07/2014);

  • Il Piano finanziario 2014 per la gestione del tributo TARI (delibera n. 28  del 30/07/2014);

  • Le tariffe della Tassa sui Rifiuti (TARI) per l’anno 2014 (delibera n. 29  del 30/07//2014)  consultabili sul sito internet dell’Amministrazione Comunale di Canino.

     

3) Come viene calcolata la TARI per le utenze domestiche?

La base imponibile rimane, per gli immobili a destinazione ordinaria (utenze domestiche), la superficie calpestabile.

Il tributo è composto da una quota fissa e da una quota variabile così contabilizzate:

- quota fissa (superficie moltiplicata per la tariffa fissa)

- quota variabile (determinata in funzione del numero degli occupanti)

All'importo così determinato viene aggiunta l'addizionale provinciale.(tributo TEFA), pari al 5% del tributo dovuto, a favore dell'Amministrazione Provinciale di Viterbo.

 

4) Come si calcola la TARI per le utenze non domestiche?

La base imponibile rimane, per gli immobili a destinazione commerciale, artigianale, industriale ecc… (utenze non domestiche) la superficie calpestabile.

Il tributo è calcolato moltiplicando tale superficie per la tariffa fissa e per la tariffa variabile secondo la classificazione delle categorie (per i comuni superiori a 5.000 abitanti n° 30 categorie) .

All'importo così determinato viene aggiunta l'addizionale provinciale (tributo TEFA), pari al 5% del tributo dovuto, a favore dell'Amministrazione Provinciale di Viterbo.

 

5) Sono state riconosciute delle agevolazioni?

Sono state riconosciute le seguenti agevolazioni per l’anno 2014:

  • abitazioni con unico occupante ultrasessantacinquenne: riduzione del 20%;

  • abitazioni che hanno avviato il compostaggio: riduzione del 20% della parte variabile;

  • Le utenze non domestiche che dimostrino di aver avviato al riciclo rifiuti speciali assimilati agli urbani hanno diritto ad una riduzione del tributo  fino al 30% della quota variabile.

  • Riduzione del 50% del tributo per le ditte che hanno aperto nuove  attività  con sede operativa all’interno del centro storico nel 2013.

  • Riduzione del 30% del tributo per le ditte che hanno aperto nuove  attività  con sede operativa  fuori del centro storico nel 2013.

     

6) Mio figlio, che abitava nel mio stesso nucleo familiare, ha cambiato residenza alcuni giorni fa, trasferendo la residenza in un altro Comune. Cosa devo fare per regolarizzare la mia posizione ai fini del tributo sui rifiuti?

Il numero degli occupanti delle utenze domestiche è  quello del nucleo familiare risultante dall’ufficio anagrafe del Comune, salvo diversa e documentata dichiarazione o accertamento.

Nel suo caso quindi, non dovrà comunicare nulla all’Ufficio Tributi poiché il dato relativo al numero degli occupanti sarà ricavato direttamente dall’ufficio.

 

7) Fino a poche settimane fa avevo in locazione un garage. Ora ho disdetto il contratto di locazione. Come devo fare per non pagare più il tributo sui rifiuti.

Dovrà comunicare la cessazione dell’occupazione del garage all’Ufficio tributi,  tramite il modulo di cessazione rilevabile anche sul sito web istituzionale.

 

8) Esistono esclusioni dal pagamento della TARI per le civili abitazioni ?

Sono esclusi  dal tributo i locali e le aree che non possono produrre rifiuti o che non siano utilizzabili per loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati o perché risultino in obiettive condizioni di non utilizzabilità, come a titolo esemplificativo:

 

  • Unità immobiliari  adibite a civile abitazione, non utilizzate,   prive di mobili, suppellettili e sprovviste di contratti  attivi di fornitura  dei servizi pubblici  a rete (acqua, luce, gas, telefono).

  • centrali termiche e locali riservati ad impianti tecnologici, quali cabine elettriche, vano ascensori.

  • locali in oggettive condizioni di non utilizzo in quanto inabitabili, purché di fatto non utilizzati, o oggetto di lavori di ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo in seguito al rilascio di licenze, permessi, concessioni od autorizzazioni, limitatamente al periodo di validità del provvedimento e, comunque, non oltre la data riportata nella certificazione di fine lavori;

  • locali e superfici coperte di altezza inferiore a 150 centimetri nei quali si ritiene  non possibile la permanenza umana.

     

9) Ho acquistato un appartamento,  io però abito in un altro Comune e presso questa abitazione vengo solo saltuariamente o per le ferie estive. Sono comunque tenuto al pagamento della TARI? Come viene determinato il numero degli occupanti?

Anche l’abitazione utilizzata saltuariamente è soggetta al pagamento del tributo.

Si considerano suscettibili di produrre rifiuti tutti i locali predisposti all’uso, considerando tali quelli dotati di almeno una utenza attiva tra i servizi di rete (acqua, energia elettrica, gas) ovvero di arredi, attrezzature o altri impianti, anche se di fatto non utilizzati.

Per il contribuente, che ne ha il possesso o la proprietà, non residente nel Comune di Canino, per  le abitazioni tenute a disposizione dei cittadini residenti, per gli alloggi dei cittadini residenti all’estero e per gli alloggi  comunque a disposizione di enti diversi dalle persone fisiche occupati da soggetti non residenti, si assume come numero degli occupanti quello di due unità.

 

10) Mia madre, essendo anziana, si è trasferita presso una casa di riposo.

Viveva da sola in un appartamento di proprietà. La casa ora non è occupata da nessuno. Come devo pagare il tributo?

Per le unità abitative tenute a disposizione  e non locate, dopo che l’anziano ha trasferito la propria residenza  in istituti sanitari, il numero degli occupanti è fissato, previa presentazione  di richiesta documentata, in una unità.

 

I.M.U. – IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA

1) Come si deve calcolare il saldo IMU 2014, avendo il Comune  di Canino modificato le aliquote a Settembre 2014?

Il versamento in acconto dell’IMU 2014, effettuato nello scorso mese di giugno, è stato calcolato facendo riferimento alle aliquote e alle detrazioni del 2013.

Il versamento a saldo dell’IMU 2014 dovrà avvenire facendo un conguaglio con quanto già versato in acconto a giugno, poiché il Comune con proprio atto deliberativo del Consiglio Comunale  n. 36 del 25/09/2014 ha modificato le aliquote di alcune categorie di immobili e  tali modifiche, decorrono dal 01/01/2014.

E’ possibile effettuare il calcolo IMU  e compilare il mod. F/24 utilizzando il  software “CALCOLO IMU” messo a disposizione del contribuente sull’HOME PAGE del sito web istituzionale dell’ENTE.

 

2) Quale è il valore delle aree edificabili  su cui calcolare l’IMU?

La base imponibile  delle aree edificabili è pari al valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno di imposizione (così come era previsto anche per l'ICI), avendo riguardo alla zona territoriale in cui è ubicato l'immobile, all'indice di edificabilità, alla destinazione d'uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree con analoghe caratteristiche. La Giunta Comunale, con proprio atto deliberativo n. 42 del 13/03/2014, ha fissato per l’anno 2014 il valore venale  delle citate aree edificabili. L'IMU 2014 sulle aree fabbricabili si applica con l’aliquota dello 0,96%.

3)  Quale è la disciplina per i fabbricati inagibili/inabitabili?

Nel caso di fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni, la base imponibile è ridotta del 50 per cento. Si precisa che l’inagibilità deve consistere in un degrado fisico strutturale  e tecnologico non superabile con interventi di manutenzione. Per poter accedere alla riduzione della base imponibile, è necessario  che sussistano congiuntamente l’inabitabilità o l’inagibilità e l’assenza di utilizzo dell’immobile. L’inagibilità o inabitabilità è accertata dall’ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione. In alternativa, il contribuente ha facoltà di presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, n. 445 con la quale dichiara  di essere in possesso di una perizia  accertante l’inagibilità o l’inabitabilità redatta da un tecnico abilitato.

4) Da quando decorre una rendita catastale  definitiva di un immobile, iscritta su proposta  con la procedura DOCFA,  a seguito di ultimazione  di un fabbricato,  e rettificata in aumento dall’Agenzia del Territorio   entro un anno?

Se la rettifica  è stata operata  dall’Agenzia del Territorio  entro un anno dalla presentazione del modello DOCFA, la nuova rendita ha decorrenza retroattiva. Pertanto l’IMU è da rapportare  al valore  stabilito dall’Agenzia del Territorio con decorrenza retroattiva.